Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco mette in luce una distinzione decisiva: sapere chi è Gesù non basta. La fede autentica comincia quando smettiamo di voler indicare noi la strada a Cristo e scegliamo di seguirlo.

Commento di don Luigi Maria Epicoco
Non basta sapere chi è Gesù. Non basta sentirsi al sicuro perchè abbiamo la fede. Anche Satana sa chi è Gesù, e c’è un’infinità di demoni nel vangelo che fanno la professione di fede davanti a Cristo meglio di noi.

Ciò che fa la differenza è il seguirlo, il metterci a camminare dietro di Lui. Ciò che invece è diabolico è volerlo sorpassare e obbligarlo a venire dietro di noi, dietro quelle che noi pensiamo essere le vere priorità.
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È ragionare come ragiona il mondo. È diabolico dire di amarlo e poi continuare a ragionare come chi pensa di doversi salvare da solo. Pietro, nel Vangelo di oggi, dovrà imparare questa dura ma vera lezione.
Dovrà capire a sue spese, che il cristianesimo è sequela non mania di onnipotenza. Perché tu puoi avere anche le Chiavi, ma la via di casa non la conosci tu ma Gesù.
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