Un bagno di Folla ad attendere Padre Pio. Roma gli rende il giusto tributo…

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Il bagno di folla per Padre Pio era previsto , ma forse non in questa misura. Le file in attesa per entrare  nella basilica di San Lorenzo fuori le mura hanno superato qualsiasi previsione, molti stranieri si sono accodati per poter vedere il corpo del Santo e rendergli omaggio. Già si proclamano guarigioni e grazie dovute all’intercessione del Santo del Gargano.
Migliaia in fila e un’ora e mezza di attesa per entrare nella basilica di San Lorenzo fuori le mura. Al cimitero monumentale del Verano, per il secondo giorno consecutivo, è stato un bagno di folla di fedeli che hanno aspettato il proprio turno per accedere alla chiesa. I primi sono arrivati già alle 6.30 del mattino e, durante la giornata, i pellegrini sono andati aumentando, con tempi di attesa per l’ingresso che hanno superato le 2 ore e mezza, mentre ieri sera gli accessi per rendere omaggio al santo di Pietrelcina sono proseguiti fino alle 24. Poi, poco dopo le 23,30 le reliquie di San Pio da Pietrelcina e a San Leopoldo Mandic sono state trasferite nella chiesa di San Salvatore in Lauro, adiacente a piazza Navona, dove l’attendevano oltre un migliaio di persone che l’hanno vegliate per tutta la notte. Infine domani, venerdì, saranno portate in processione fino alla basilica di San Pietro.

Le spoglie del Cappuccino santo, arrivate a Roma da San Giovanni Rotondo, in occasione del Giubileo, rimarranno in città fino a giovedì 11 febbraio quando, dopo una sosta di tre giorni a Pietrelcina, paese della provincia di Benevento che gli ha dato i natali, faranno ritorno a San Giovanni Rotondo.

Venerdì 5 febbraio i due Santi vengono celebrati insieme a San Salvatore in Lauro con una messa su invito alle 14. Sempre di venerdì, alle 16 parte una processione fino alla basilica di San Pietro a cui possono partecipare soltanto i Gruppi di Preghiera prenotati. La sosta al santuario di San Salvatore in Lauro è stata decisa perchè lì si conservano anche alcune reliquie del Santo da Pietrelcina. Si tratta di oggetti con i quali Padre Pio sarebbe entrato in diretto contatto durante la sua vita: il mantello e un guanto che usava per coprire le stigmate, alcune gocce del suo sangue, bende insanguinate e una stola con cui inaugurò l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, la grande opera da lui voluta e realizzata, oggi uno importante centro di ricerca medica in Italia. Alle 17 di venerdì le reliquie giungono in piazza San Pietro dove i tutti i fedeli possono attendere l’arrivo della processione.

Ecco gli altri appuntamenti che scandiranno la presenza del santo cappuccino a Roma:

Sabato 6 febbraio è poi in programma un’udienza speciale di Papa Francesco ai Gruppi di preghiera di Padre Pio, ai dipendenti di Casa Sollievo e ai fedeli della Diocesi di Manferdonia, Vieste, San Giovanni Rotondo alle 10. Dalle 14 le spoglie possono essere venerate dai fedeli nella Basilica di San Pietro.

Dal 7 al 9 febbraio le reliquie di Padre Pio e di San Leopoldo sono esposte nella Basilica di San Pietro per la venerazione dei fedeli.

Infine il 10 febbraio,
che coincide con il mercoledì delle Ceneri, sempre in San Pietro, si tiene alle 17 una solenne liturgia nella quale il Papa conferisce il mandato ai mille Missionari della Misericordia, sacerdoti indicati dai vescovi per una rinnovata e intensa pastorale delle confessioni durante il Giubileo.

L’11 febbraio alle 7.30 Monsignor Fisichella presiede la celebrazione eucaristica prima della partenza delle reliquie verso le sedi di provenienza.