Il Triduo a Santa Giuseppina Bakhita ci accompagnerà alla conoscenza e alla celebrazione di questa donna straordinaria, che ha subito indicibili torture, prima di conoscere Cristo e la sua storia di Salvezza.
Santa Giuseppina Bakhita fu resa Beata da Giovanni Paolo II, il 17 Maggio del 1992, e Santa, dallo stesso Pontefice, l’1 Ottobre del 2000.
Alla sua morte, il corpo rimase morbido e molti fedeli, soprattutto le mamme. Le si avvicinavano e, prendendo la sua mano, la portavano sul capo dei loro bambini, per chiederle protezione.
La ricordiamo l’8 Febbraio. Nella diocesi di Milano, si celebra, invece, il 9 Febbraio.
Padre Onnipotente, ti ringraziamo per l’esempio di Santa Giuseppina Bakhita. Santa Giuseppina Bakhita, ti hanno ridotto in schiavitù da bambina; ti hanno venduta e comprata; ti hanno trattato con brutalità. Intercedi, ti imploriamo, per tutti quelli che sono prigionieri della tratta e della schiavitù, affinché gli aguzzini restituiscano loro la libertà e questo male sia cancellato dalla faccia della terra.
Santa Giuseppina Bakhita, quando ti è stata ridata la libertà, non hai permesso alle tribolazioni patite di definire la tua vita. Hai scelto, invece, la via della bontà e della generosità. Aiuta quanti sono accecati dall’avidità e dalla lussuria e calpestano i diritti umani e la dignità dei loro fratelli e sorelle. Aiutali a spezzare le catene dell’odio, a ritrovare la propria umanità, e a imitare la tua bontà e generosità.
Carissima Santa Giuseppina Bakhita, la tua libertà ti ha condotto a Cristo e alla Chiesa. Dio ti ha poi chiamata alla vita religiosa come religiosa canossiana. Sei stata un esempio di carità, misericordia e gioiosa mitezza, nella tua vocazione. Aiutaci ad imitare il tuo esempio, specialmente quando siamo tentati di ignorare gli altri, di non andare in loro aiuto, di respingerli o addirittura di maltrattarli e sfruttarli.
Intercedi per noi, affinché la presenza gioiosa di Cristo riempia i nostri cuori come riempì il tuo. O Dio d’amore, fa’ risplendere su questo mondo afflitto la luce della tua Misericordia. Fa che irrompa dove le tenebre sono più fitte. Porta la salvezza agli innocenti che patiscono violazioni e abusi. Converti i malvagi che li opprimono e li tengono prigionieri. Dona a tutti noi la forza di crescere nella vera libertà dell’amore per te, per il prossimo e per la nostra casa comune. Amen.
Questa preghiera è stata scritta a conclusione del documento “Orientamenti pastorali sulla tratta di persone” del Dicastero vaticano, per le vittime della tratta, il 17 Gennaio 2019.
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
A Genova si venera da secoli la dolce «Madonnetta», apparsa secondo la tradizione con una…
Negata la strada intitolata a San Carlo Acutis: scoppia la protesta. Una bocciatura inaspettata che…
Secondo giorno della novena a Nostra Signora di Lourdes: affidiamo alla Madonna le nostre speranze…
Conosciuto come il protettore dai mali della gola per un miracolo compiuto, San Biagio fu…
Meditiamo il Vangelo del 3 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Il martedì è il giorno dedicato agli Angeli: rivolgiamoci ai nostri custodi celesti con la…