Sindaco Trancassini: “No ad Halloween, difendiamo le tradizioni”

No ad Halloween, difendiamo le nostre tradizioniIl sindaco di Leonessa (Rimini) Trancassini si associa all’appello della Chiesa dicendo il suo no ad Halloween ed invitando i cittadini a difendere le tradizioni.

Da anni ormai la Chiesa Cattolica prova a spiegare ai propri fedeli perché la celebrazione di Halloween non è compatibile con gli insegnamenti del Vangelo. La festa di origine celtica sposata dagli americani è arrivata in Italia grazie alla diffusione di contenuti mediatici made in USA, quindi si è diffusa grazie intelligente operazione di marketing che ha prima spinto la vendita di costumi per bambini e poi allargato il festeggiamento macabro anche agli adolescenti con feste ed eventi a tema che hanno aumentato ed allargato la produzione e la vendita dei costumi di Halloween.

Halloween è dunque percepito in linea di massima come un’occasione per indossare dei costumi (esattamente come il carnevale) e divertirsi con gli amici una sera, fingendo di essere un personaggio appartenente alla sfera horror (tratto indifferentemente da cartoni animati, film, serie tv). La Chiesa, però, ha fatto presente che non è solamente questo, poiché originariamente questa era una festa pagana dedicata ad una divinità della morte. Il timore è che questo gioco, possa inconsapevolmente attivare una sorta di sortilegio.

Halloween ha cancellato le nostre tradizioni

Che il festeggiamento di Halloween possa essere il viatico all’ingresso di influenze maligne nella nostra vita è qualcosa in cui si crede o meno in base alla propria fede. Ciò che è razionalmente dimostrabile è che da quando esiste la festa, molte delle nostre tradizioni per questo periodo dell’anno sono state trascurate, soprattutto dalle nuove generazioni.

Commentando la decisione del sindaco di Genova di non permettere le feste per Halloween, il cardinale Bagnasco ha spiegato che si tratta di una decisione giusta, poiché queste celebrazioni non fanno parte della nostra sensibilità e delle nostre tradizioni. Concorde con questa visione delle cose è anche il sindaco di Leonessa (Rimini), Trancassini, il quale ha invitato i cittadini a recuperare le tradizioni italiane: “Quando ero piccolo, nei primi 4 giorni di novembre c’era e si festeggiava gran parte della nostra Identità Nazionale: il primo i Santi (il nostro essere Cristiani) il 2 i morti (la famiglia, le radici) il 4 la vittoria nella prima guerra mondiale (la Patria). Ora tutto questo è stato sostituito quasi integralmente da Halloween. Pensaci… passa parola”.

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Luca Scapatello