Questa vita ci stanca, ci metta a dura prova ogni giorno. Ci porta via ogni energia, consuma ogni capacità psicofisica/spirituale. Già alla sera, sapendo cosa ci aspetterà l’indomani, ci riteniamo distrutti e incapaci, privi di forza e vigore.
Gli attacchi, che mirano a disintegrare le nostre facoltà attentive e di risposta agli stimoli, sono innumerevoli e tutti ci tolgono il tempo di pensare alla futilità della vita che passa, che dovrebbe trovare il suo senso nella comprensione dell’esistenza.
Forse la vita che conduciamo in questo secolo, allora, non è proprio a misura d’uomo?
Terminare gli studi, non per imparare, ma per averne un certificato; combattere per ottenere un lavoro di prestigio, appagante e meritato, non per guadagnarsi da vivere, ma per premettersi il lusso; correre nel traffico e fare le ore di straordinario, limitando, per mancanza di tempo, i rapporti umani e quelli col Signore, non per bisogno, ma per denaro …
Trascorriamo il tempo che ci è concesso, privandolo della dimensione umana, l’unica in cui saremmo felici e sereni; quella che abbiamo proprio perduto di vista e che nemmeno cerchiamo più.
Stare in salute psicofisica/spirituale non è più una priorità? Eppure è di quello che dovremmo vivere, per prenderci cura di noi stessi, coltivando dei buoni rapporti col prossimo, per essere di sostegno, per poter contare su qualcuno e non sul conto in banca.
Rallentiamo un momento e pensiamo: cosa è necessario fare, perché questa vita sia vissuta, prima che sia passata?
Vengo a te, Signore, con una giornata pesante sulle spalle.
Ho seguito il mio umile compito, non sono potuto stare in ginocchio, ma ho camminato e lavorato.
Grido a te dall’abisso della stanchezza, che mi prende durante e alla fine della giornata.
Ti offro tutti questi umili lavori, che ogni giorno devo ripetere.
Ti offro questa mia vita che passa, le amarezze e le consolazioni, quando ci sono.
Ti offro i miei piedi pesanti e le mie mani stanche.
Dammi il coraggio di affrontare ogni nuovo giorno e donami la Tua forza negli affanni e nei momenti più duri. Amen.
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