Trentasei anni, attore e regista. Ha scelto la scrittura come risposta alla sofferenza e per essere testimone vivo di una fede che sposta le montagne.
Dall’incontro con la sofferenza e il calvario sulla Croce, Fabio rinasce nell’abbraccio della Madre Celeste. Questa è la sua storia, la testimonianza autobiografica di un uomo che ha percorso la via del dolore, attraversando il deserto del cancro alla tiroide a soli 21 anni, e la morte tragica del padre in un incidente stradale. La scoperta della fede, l’incontro con Chiara Amirante e Nuovi Orizzo
nti, hanno trasformato in gioia e speranza le ferite del corpo e dell’anima di Fabio, fino alla scelta d’amore della vita comunitaria, con promessa di povertà, castità, obbedienza e gioia.
Attore e regista, maturato artisticamente in teatro con grandi maestri come Garinei e Albertazzi, Fabio Salvatore sta realizzando la sua prima opera documentaristica, ispirata all’esperienza di vita vissuta e dedicata al tema del dolore e del cancro, scritto da Monica Zapelli
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