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La Superbia: il Vizio più pericoloso per il cristiano

Qual è il peccato più pericoloso per un cristiano?

Ogni Vizio Capitale porta al peccato, ma la Superbia è, forse, il più insidioso.

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La superbia è uno dei sette Vizi Capitali, quello che più degli altri incita ad un atteggiamento di costante e smisurato orgoglio, piena arroganza, predominante e irrinunciabile desiderio di prevalere sugli altri, ad ogni costo
Come spiegava benissimo San Gregorio Magno, la superbia consiste nel credere che ciò che si ha derivi solo da noi stessi e che le proprie doti siano migliori di quelle degli altri.

La Superbia di bastare a se stessi

La Superbia è, dunque, il Vizio che ci fa esaltare ciò che siamo e che facciamo, riducendo tutti gli altri ad un niente. È il voler eccellere, ma avvertendo la necessità di calpestare gli altri.
Se l’atto di ribellione di Lucifero a Dio, fu dettato dall’invidia (altro Vizio Capitale), per ciò che il Creatore rappresentava e agiva, dominando giustamente sulle sue creature (tra le quali c’era anche Lucifero, che primeggiava in quanto a bellezza, intelligenza), fu la superbia a far pensare, all’allora Angelo più splendente, di poterlo contrastare e battere, di poter prendere il suo posto e fare meglio.

La Superbia, perciò, si nutre e cresce delle nostre prepotenze, spesso mendaci e anche violente ed estorcenti, che tentano di combattere tutti gli altri, come se fossero perennemente dei nemici, di cui distruggere l’operato e a cui sottrarre il potere.
La Superbia, pertanto, risulta essere l’esatto contrario dell’umiltà e ci da l’illusione di bastare a noi stessi, di saper fare qualunque cosa o comunque di poter affermare che, ciò che si compie, è meglio di quello che chiunque altro farebbe.

La Superbia nasconde un sentimento di prevaricazione così forte da diventare maniacale tracotanza.
Ma, come diceva San Paolo, nella prima Lettera ai Corinzi: “Che cosa infatti ti rende diverso? Che cosa hai tu che non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché ti glori come se non l’avessi ricevuto? Già siete sazi, già vi siete arricchiti, già siete diventati re senza di noi, e magari foste diventati re, affinché noi pure regnassimo con voi”.

leggi anche: Don Renzo Lavatori: Satana agisce in 5 modi

Antonella Sanicanti

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