Una storia che ha dell’incredibile. Quando il suono delle campane può infastidire qualcuno, tanto da degenerare all’uso della violenza.
Uno strano episodio è accaduto in provincia di Benevento, dove un uomo ha malmenato il parroco ed il sagrestano, causa proprio il suono delle campane.
Una notizia che ha dell’incredibile al solo raccontarsi: come può il suono delle campane infastidire qualcuno, tanto da portare all’uso delle mani e della violenza? Questo è quello che è accaduto a Bonea, in provincia di Benevento, dove un uomo ha malmenato il parroco ed il sagrestano di una chiesa.
“Le campane suonano troppo spesso e troppo forte. Mi danno fastidio” – avrebbe dichiarato l’uomo per giustificare il suo gesto. Sta di fatto che, dopo un’accesa discussione con il parroco, don Alfonso, e con il sagrestano della chiesa, l’uomo, 49 anni, ha aggredito il sacerdote e poi si è dato alla fuga.
Prontamente avvertite le forze dell’ordine da parte del sacerdote, l’aggressore, dopo una breve fuga e una colluttazione con i Carabinieri, è stato arrestato e, ora, è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
Trascendere alla violenza per il solo suono delle campane? Un motivo davvero futile per generare rissa: una situazione intollerabile.
Fonte: tpi.it
ROSALIA GIGLIANO
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