Studio+dimostra+che+i+credenti+sono+pi%C3%B9+longevi+degli+atei
lalucedimaria
/studio-dimostra-che-i-credenti-sono-piu-longevi-degli-atei/amp/
Notizie

Studio dimostra che i credenti sono più longevi degli atei

La fede allunga la vita? Questo è il risultato di uno studio condotto in Ohio e pubblicato sulla rivista scientifica ‘Psychological Social and Personality Science‘. Lo studio dimostrerebbe come le persone che conducono una vita che si attiene ai dettami religiosi, siano essi cristiani, buddisti o musulmani hanno un aspettativa di vita più alta dei non credenti: 6 anni circa in più di media. Ad influenzare questi dati non è la costante preghiera o l’abitudine di andare a messa, ma ciò che ne consegue, ovvero una vita morigerata, senza eccessi in nessun campo della vita e con un consumo medio di alcol e droghe che si abbassa in percentuale (quello delle droghe dovrebbe essere quasi totalmente assente).

I credenti vivono di più? Lo studio della Ohio University

Lo studio in questione è stato effettuato su di un campione di necrologi ed è stato suddiviso in due differenti fasi di analisi. Nella prima fase sono stati considerati i necrologi di 500 persone pubblicati tra il gennaio ed il febbraio del 2012. Nell’analisi gli studiosi hanno considerato non solo l’affiliazione religiosa ma anche lo stato civile, il sesso, le attività sociali e quelle di volontariato elencate nel necrologio. Considerata solo l’affiliazione religiosa i credenti avevano una media di vita superiore di 9,45 anni rispetto ai non credenti, media che è scesa a 6,48 quando sono stati inseriti tutti gli altri parametri.

La seconda fase di analisi è stata effettuata su un campione più grande di necrologi (1000) in un lasso temporale maggiore (tra il 2010 ed il 2011). Il risultato ha di fatto confermato i calcoli dell’analisi precedente mostrando un lieve ribasso nella media di anni vissuti in più dai credenti (5,64 anni) rispetto ai non credenti. L’aspettativa aumentava ancora (3,82 anni) per quelle persone che avevano contratto matrimonio. Chiaramente si tratta di dati esclusivamente indicativi, dato il campione esiguo analizzato, ma da un’idea di come una vita sana e morigerata aumenti le aspettative di vita dei credenti. Secondo gli studiosi anche praticare yoga o la meditazione può incrementare la durata della vita.

Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera, 23 ottobre: affida a Gesù ciò che ti pesa nel cuore

Quando la giornata finisce, possiamo consegnare a Gesù le nostre fragilità, le paure e tutto…

5 ore fa
  • Novene

Novena a Tutti i Santi, primo giorno: chiediamo la loro protezione e intercessione

In preparazione alla solennità di Tutti i Santi del 1° novembre, iniziamo nove giorni di…

12 ore fa
  • Santi

Oggi 23 ottobre, San Giovanni da Capestrano: il frate che sfidò i Turchi a Belgrado

Giurista, predicatore instancabile e uomo d’azione, San Giovanni da Capestrano lasciò un segno profondo nella…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino, 23 ottobre: Gesù, infiamma il nostro cuore del tuo amore

Iniziamo questo nuovo giorno affidandoci al Sacro Cuore di Gesù, sorgente inesauribile di amore e…

21 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 23 ottobre 2026: Gesù ci mette in guardia, sappiamo leggere i segni della vita?

Sappiamo prevedere la pioggia e riconoscere i cambiamenti del tempo, ma sappiamo comprendere ciò che…

21 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera, 22 ottobre: adoriamo Gesù e affidiamoci al suo Cuore

Prima di addormentarci, fermiamoci davanti a Gesù e riconosciamo la sua presenza nella nostra vita.…

1 giorno fa