Lo Spirito Santo come ha trasformato Maria, può trasformare anche noi

“Maria, a differenza dei discepoli, non ha atteso la Risurrezione per vivere, pregare e agire nella pienezza dello Spirito (Santo)”.

Spirito Santo
Papa Giovanni Paolo II (Photo: web source)

Giovanni Paolo II (1920-2005, Polonia) fu eletto Papa il 16 Ottobre del 1978. La sua storia è ancora la nostra storia e parla del Dio della Misericordia e della consolazione. Parla del Dio che va incontro all’uomo e ne ha cura, aiutandolo a contrastare il nemico e ad avere coraggio, anche nel martirio.

Dagli scritti di Giovanni Paolo II sullo Spirito Santo

“Maria, a differenza dei discepoli, non ha atteso la Risurrezione per vivere, pregare e agire nella pienezza dello Spirito. Il Magnificat esprime tutta la preghiera, tutto l’ardore missionario, tutta la gioia della Chiesa di Pasqua e di Pentecoste (cfr Lc 1, 46-55).

A lei (…), Madre della Chiesa, insieme con voi, mi rivolgo con le parole di S. Ildefonso di Toledo: «Ti prego, ti prego, o Vergine santa, che io abbia Gesù da quello Spirito dal quale tu stessa hai generato Gesù”.

Lo Spirito Santo ha trasformato la storia di una fanciulla di nome Maria. Ha trasformato la storia di intere Nazioni. Può, ancora oggi, cambiare le sorti di ogni uomo.

Giovanni Paolo II: il “Santo Subito” di tutti noi

Il Papa, sin da subito, scese tra la gente, andò incontro al popolo, come un Pastore che richiama a se il gregge ed indica la via. Raggiunse il cuore dei protagonisti del suo tempo e di tutti coloro che avevano ancora paura di dichiararsi cristiani.
Mentre attraversava la storia, ammoniva il comunismo o il capitalismo; ci diceva di non abbassare la testa dinanzi al sopruso, all’abuso di potere o della malavita.

Testimone della caduta del muro di Berlino, del terzo segreto di Fatima, fu protagonista del Giubileo del 2000, indimenticabile, e dei tantissimi viaggi in luoghi lontani dalla fede. Fu il promotore della santificazione di San Pio  e del culto della Divina Misericordia.

Anche lui venne personalmente toccato dall’odio che la storia è capace di infliggere. Il 13 Maggio del 1981 (ricorrenza della Madonna di Fatima), qualcuno pensò di ucciderlo! Sappiamo bene come si svolsero i fatti. Del resto, “Totus Tuus ego sum” è la frase iniziale del suo testamento spirituale, un affidamento totale a Maria, il perno del suo operato.

Antonella Sanicanti

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