Si uccide dandosi fuoco, lascia lettera che parla di un “guaritore straniero”

Si da fuoco e muore per il guaritore

Si uccide dandosi fuoco, lascia lettera che parla di un “guaritore straniero”
Quando un essere umano si toglie la vita è sempre qualcosa che lascia sgomento e profondo dolore, questa mattina una donna di 62 anni si è data fuoco ed è deceduta alcune ore dopo al Centro grandi ustionati di Pisa.
Dalle notizie giunte fin qui, sembrerebbe che la donna avrebbe lasciato una lettera in casa sulla quale parlerebbe di essere stata truffata da parte di un guaritore straniero, nel contenuto scritto la donna spiega i motivi del gesto suicida, che in questo modo sono risultati subito evidenti.
Le indagini degli inquirenti si stanno concentrando anche sull’esistenza di eventuali complici del “guaritore” che potrebbero averla indotta a rivolgersi al fantomatico santone, un uomo straniero, attorno al quale sembrerebbe essersi riunita una vera e propria setta “satanica”, presente anche con esponenti all’estero.

Spesi tutti i risparmi per far guarire il marito malato
All’evidenza della truffa subita per diverse centinaia di migliaia di euro, visto che le presunte cure non sortivano effetto e non davano benefici al marito, la donna nelle scorse settimane avrebbe anche chiesto, invano, al guaritore di riavere indietro l’ingente somma versata per non aver ottenuto nulla.

Chiesta invano la restituzione dei soldi – Le indagini si stanno concentrando anche sull’esistenza di eventuali complici che potrebbero averla indotta a rivolgersi al santone, un uomo straniero, attorno al quale sembrerebbe essersi riunita una vera e propria setta, presente anche con esponenti all’estero. Di fronte all’evidenza della truffa, poiché le presunte cure non sortivano effetto, non davano benefici al marito, la donna nelle scorse settimane avrebbe anche chiesto, invano, al guaritore di riavere indietro l’ingente somma versata per nulla.

La decisione di suicidarsi – Ma dopo aver ricevuto numerosi rifiuti, la donna si è data fuoco in un parcheggio dopo essersi cosparsa con l’alcol etilico.
Non ci resta che pregare per la sua anima e che le forze dell’ordine arrestino i responsabili della truffa che ha indotto la donna al tragico gesto.

Paolo Didio