Si rischia la possessione anche in rete? Sentiamo cosa dice l’Esorcista

Se pensate che il demonio non usi la tecnologia, è solo perché non lo conoscete abbastanza e fate, forse, fatica a ritenere che esista, come dichiarato principe di questo nostro mondo materiale.

Cerca ogni pretesto per indurci in tentazione, quindi è naturale che si insinui, anche attraverso nuovi strumenti, nelle menti dei più giovani e non solo.

Don Antonio Mattatelli è uno degli esorcisti che ha segnalato la situazione di una donna, che ha incontrato il demonio in rete: “Uno spirito è entrato in lei ed ora si deve sottoporre ad esorcismi.”. “Il sintomo essenziale è l’avversione al sacro, una avversione proprio fisica. Quando uno è posseduto è difficile che entri in chiesa.”.

Ma ci sono anche degli elementi ancora più inquietanti, che ci danno la misura di ciò che può accadere ad una persona, bersaglio del male: “La materializzazione di oggetti dalla bocca, il parlare lingue che non si conoscevano e altre cose simili.”. “Devono sapere che il demonio esiste, perché se lo conosci lo eviti.”.

Non bisogna, ovviamente, creare allarmismi inutili e vedere il demonio ovunque, ma, anzi, bisogna saperlo riconoscere, per attrezzarsi contro di lui.

Le principali vie attraverso le quali ci raggiunge sono quelle discipline, come l’astrologia, lo yoga o simili, che implicano l’evocare forze misteriose: “C’è un aumento esponenziale dei disturbi legati al demonio, non solo possessioni, ma anche infestazioni diaboliche, ossessioni diaboliche e altro.”. “Non è che tutti quelli che fanno l’oroscopo sono posseduti, ma attraverso queste cose Satana si insinua. La pratica della magia, l’evocazione dei morti, l’astrologia, sono tutte pratiche pericolose.”.

Don Antonio Mattatelli è anche il sacerdote esorcista più giovane che abbiamo in Italia, segno che la chiesa si sta armando contro il male con le nuove leve, che, in quanto vicine ai giovani, almeno per età, possono scovare le nuove vie percorse da Satana e compagni.