Si può bestemmiare in Parlamento e restare impuniti?

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La Domanda sorge spontanea, ma con tutti i problemi che abbiamo adesso è necessario per forza occuparci di problemi che rivestono una minore importanza, e come mai il Movimento Cinque Stelle sempre contrario su tutto al PD questa volta invece è d’accordo su tutto quello che la senatrice Cirinnà ha proposto nel suo emendamento? Ma gli stessi non avevano come priorità il bene del paese e la preoccupazione di sconfiggere l’inganno e la corruzione. O forse non sono pure loro schiavi delle lobby che loro dicono di combattere . Come quelle omosessuali che esercitano forti pressioni come ha ben specificato Papa Francesco….Quando ha pronunciato la famosa frase: “chi sono io per giudicare”  ma ha subito aggiunto: “le lobby sono un’altra cosa , sono un pericolo”.

Gian carlo Blanciardo uno dei massimi esperti in demografia ci dice che i dati forniti dalla Cirinnà per avvalorare la sua tesi sono falsi e gonfiati, infatti in un censimento  Istat del 2011 risulterebbe che le coppie omosessuali in presenti in Italia ci sono: 7.513 coppie omosessuali, delle quali 529 hanno uno o più figli.

Per quanto questo possa anche accadere, c’è una differenza enorme tra 7.513 e i numeri che sono ballati con estrema disinvoltura quando si parla di coppie gay, e che variano tra 500mila e un milione. Il problema qui non è il numero, bensì l’ordine di grandezza del fenomeno. La mia impressione è che si tratti comunque di un fenomeno che nella percezione collettiva è largamente sovradimensionato, perché è nell’interesse di molti che sia così. E quando i dati tenderebbero a ricondurre le cose alla loro vera dimensione, li si mettono in discussione.

Ecco la Bestemmia pronunciata dalla senatrice Mussini:

La senatrice Maria Mussini, ex grillina ed ora al gruppo misto, ha detto: «Fuori da questa aula in molti portano in giro una forma di cattolicesimo che però non considera il fatto che Gesù bambino stesso ha goduto di un Padre che non era il suo padre naturale, E non credo che questo sia mai stato concepito dal dettato del Vangelo come elemento di diminuzione della possibilità di questo bambino che per 30 anni è cresciuto con la consapevolezza di avere un padre che non era il suo padre naturale»

Fonte: iltimone.it