Come si combatte l’influenza di satana nella nostra vita

 

Vintage skull on antique book with candle and hourglass

Ultimamente si parla spesso dell’influenza di Satana nella cultura moderna, a partire dagli anni sessanta c’è stato un graduale allontanamento dalla religione e questo potrebbe essere la causa del dilagare dei peccati. Questo almeno secondo quanto detto dal famoso esorcista Don Macchioni, che riscontra una connessione tra l’aumento del satanismo e l’abbandono della fede, ma per capire meglio in cosa attecchisce l’influenza del diavolo vi riportiamo alcune delle sue parole nell’intervista concessa al quotidiano ‘Fede Quotidiana’.

 

A Don Ermes viene chiesto se c’è effettivamente questa diffusione del satanismo e lui rammaricato risponde: “ Il satanismo, con le brutte conseguenze che questo comporta, effettivamente è in incremento, bisogna riconoscerlo e questo dovrebbe portarci ad un  esame di coscienza”. Confermata questa tendenza Padre Macchioni si sofferma sulle motivazioni che hanno condotto a questa situazione odierna: “ Sempre più spesso sembra che abbiamo smarrito la fede, la società vive in modo  pagano e possiamo dire che è in atto un tentativo, anche diffuso, di eliminare Dio dalla vita pubblica per sostituirlo con l’ io. Oggi l’ uomo si sente autoreferenziale, pensa di non aver bisogno di Dio”.

 

L’uomo è diventato ateo, forte della razionalità, della scienza e della tecnologia pensa di non aver più bisogno di Dio e nei casi in cui la fede permane:“Si prega poco e male” cui dice Don Macchioni. Questa affermazione suscita la curiosità del giornalista che gli chiede: in che senso preghiamo male? La risposta si basa sull’osservazione di una fede che è diventata sempre più personale: “In tanti che si dicono cristiani manca la preghiera che è fondamentale medicina dell’ anima contro Satana . Penso alla recitazione del Rosario che è un’ arma potente e benefica. In quanto al male non posso non  notare adattamenti personali alla preghiera,  ciascuno aggiunge, toglie, mette qualcosa senza tenere nella dovuta considerazione il ricco bagaglio della Chiesa e della sua  tradizione”.

 

La fede nel continente occidentale si è affievolita e questo permette l’avanzamento dell’Isis, la fede musulmana è più forte in questo momento ed i risultati sono quelli che si vedono quotidianamente. Toccato questo argomento così attuale, il giornalista fa una domanda tesa a scovare una correlazione tra l’Isis e Satana, la risposta è chiaramente affermativa: “Tutto quello che va contro il progetto di Dio viene dal demonio e da lui ispirato. L ‘ Isis uccide nel nome di un dio , questo è folle e va contro il vero Dio. Sapete bene che ogni cosa che urta contro Dio proviene da Satana”.

 

Quale sia la medicina contro l’influenza di satana è presto detto: la fede, ma data la situazione precaria del mondo odierno c’è qualcuno a cui affidarci di cui il demonio ha maggiore timore (Dio escluso)? A questa domanda il sacerdote risponde: “Oltre alla Madonna,  Padre Pio e Santa Gelma Galgani, oltre a San Benedetto