Il sesso dal punto di vista di Dio

 

Il sesso viene demonizzato all’interno della religione? Questa domanda sorge spontanea in epoca moderna dato che la liberalizzazione dei costumi ha reso questa pratica sdoganata e svuotata del suo fine precipuo: la procreazione. Ma questa idea è totalmente fasulla, Dio ha creato il sesso come forma di sublimazione del rapporto di coppia, l’atto in cui il corpo e lo spirito si fondono l’un l’altro per generare un’altra vita.

 

Quello che si sottovaluta è che il sesso non dovrebbe essere un mero gesto carnale, Dio ha voluto che l’essere umano fosse la perfetta sintesi tra materia e spirito. L’uomo, quindi, come tutti gli esseri dotati di un corpo prova piacere nell’atto sessuale ed concepito in modo tale che il maschio sia la perfetta metà della donna, ma, a differenza di questi, l’essere umano è dotato di un anima e di un intelligenza tale che gli permette di scindere l’atto carnale dall’atto d’amore: il sesso voluto da Dio è sostenuto dall’intelligenza, illuminato dalla libertà e guidato dalla volontà di ambe due i soggetti coinvolti.

 

Una volta che un uomo ed una donna si sono scelti per tutta la vita, il sesso diventa un atto indispensabile affinché l’unione rimanga duratura. Non si deve pensare che Dio demonizzi il sesso all’interno della coppia, ansi questo è un atto santo e santificatore. Per tutti questi motivi la religione, seguendo i dettami di Dio, è contraria al sesso prematrimoniale e a quello omosessuale, come si fa a scindere il sesso dalla procreazione, come si fa a privare un gesto così nobile della sua vera essenza, la celebrazione del vero amore, per renderlo un insulso gesto di piacere personale.

 

La conferma di quanto detto ci viene data dal Dottor. Alphone, direttore del centro di consulenza della Catholic University of America di Washington, D. C., che in una conferenza ha affermato: “E’ un atto di grande bellezza e profondo significato spirituale, perché l’amore coniugale tra due cristiani in stato di grazia è una fusione di due corpi che sono templi della Trinità e una fusione di due anime che partecipano alla stessa Vita Divina… Dall’altro lato, usato con proprietà, diventa una fonte di unione, armonia, pace e risoluzione. Intensifica l’amore tra lo sposo e la sposa, e funge da scudo contro l’infedeltà e l’incontinenza. La personalità umana integrale, anche nei suoi aspetti soprannaturali, è arricchita dal sesso, visto che anche l’atto d’amore coniugale merita grazie”.

 

Gli psicologi esperti di rapporti matrimoniali fanno notare come l’atto in se ha dei risvolti psicologici importanti per ambe due i coniugi, il sesso permette un rilascio di endorfine che rilassa il soggetto, aumenta la fiducia in se stessi e permette di perdonare le difficoltà minori all’interno di una coppia. L’astinenza in un Matrimonio, al contrario, è solamente deleteria, sopratutto nell’uomo che dopo un lungo periodo senza rapporti potrebbe subire le tentazioni esterne.

 

Ma ciò che bisogna necessariamente evitare è il rifiuto del partner, questo infatti espone il soggetto rifiutato alla tentazione di Satana, per questo San Paolo diceva: “Non astenetevi tra voi se non di comune accordo (…) perché satana non vi tenti nei momenti di passione”.