Hai perso qualcosa? Prega Sant’Antonio di Padova per ritrovare ciò che cerchi

Il rifugio sicuro di ogni fedele nei momenti di smarrimento materiale e spirituale: ecco l’efficace invocazione a Sant’Antonio di Padova per ritrovare ciò che si è perso.

sant'antonio e il bimbo gesù

Perché le persone invocano Sant’Antonio per ritrovare chiavi, documenti o oggetti smarriti? Come nasce questa devozione secolare e qual è il segreto di un aiuto che, ai fedeli, appare da sempre infallibile?

Tantissime sono le tradizioni e i prodigi legati alla sua figura: da quelli storici che lo hanno glorificato tra i grandi santi di Dio, fino a quelli più intimi e quotidiani racchiusi nella famosissima devozione delle “tredici grazie”, che il Santo concede ogni giorno a chi lo invoca con fede retta e sincera.

Oltre alla sua immensa fama, esistono però alcuni aspetti particolari che circondano la sua figura; dettagli straordinari che forse ancora in pochi conoscono. Vediamo insieme di cosa si tratta e perché questo legame è così importante.

“Sant’Antonio, in questo giorno fammi una grazia”: è questa una delle invocazioni che ogni giorno – e con ancora più fervore il 13 giugno, giorno della sua festa – vengono ripetute da milioni di devoti. Del resto, chi non conosce Antonio di Padova? È senza dubbio uno dei Santi più amati e venerati al mondo, una presenza universale che accosta il suo nome a pilastri della fede come San Francesco o Padre Pio.

Dalle maestose basiliche a lui dedicate fino alle piccole icone che custodiamo gelosamente nelle nostre case, il suo nome risuona ovunque. Questo straordinario predicatore, nato in Portogallo e giunto poi in Italia, è un compagno di viaggio quotidiano che scalda il cuore con la promessa della sua costante intercessione: si dice infatti che conceda ben tredici grazie al giorno, un numero simbolico che richiama proprio il 13 giugno, il momento della sua nascita al Cielo.

Perché Sant’Antonio è il patrono degli oggetti smarriti?

Tra i tantissimi prodigi operati per volontà di Dio, c’è una “specializzazione” che lo rende unico e particolarmente caro ai fedeli: Sant’Antonio è, infatti, il protettore universale delle cose perdute.

sant'antonio e donna che cerca qualcosa

Quante volte, tra le mura di casa, in ufficio o nel caos della vita quotidiana, ci sentiamo smarriti nel cercare qualcosa che sembra sparito nel nulla? In quei momenti di ansia, abbiamo mai pensato di alzare lo sguardo e invocare un aiuto celeste? Sant’Antonio è lì per questo. Questo binomio inscindibile tra il Santo e le cose perdute non è solo tradizione, ma esperienza viva.

Come racconta Padre Simon Esshaki, sacerdote di San Diego: “Ogni volta che ho chiesto a Sant’Antonio di pregare affinché ritrovassi ciò che avevo perso, ho sempre ricevuto risposta”. Rivolgersi a lui non è solo un modo per ritrovare un oggetto, ma un invito a scorgere un segno di speranza anche nelle piccole prove di ogni giorno.

Il miracolo del libro rubato e la conversione del ladro

Padre Simon spiega l’origine di questa secolare devozione partendo da un aneddoto biografico: “Tutto ebbe inizio quando un giovane novizio sottrasse un oggetto preziosissimo a Sant’Antonio. Si trattava del suo Breviario, un testo dal valore inestimabile non solo per il suo significato sacro, ma perché ricco di appunti personali e meditazioni a cui il Santo era profondamente legato”.

sant'antonio

La forza della fede del Santo non si sono perse davanti a quella situazione spiacevole:Sant’Antonio ha pregato affinché il libro gli fosse restituito. Attraverso le sue preghiere, il frate non solo ha riportato indietro il libro, ma ha avuto anche una conversione del cuore. Si è pentito del suo furto” – ha detto ancora Padre Simon.

Una preghiera anche per le “anime smarrite”

L’invito, quindi, è di pregare il Santo non solo per ritrovare gli oggetti smarriti, ma soprattutto perché i tanti fratelli che si sono persi o allontanati dalla fede possano ritrovare la via del ritorno al Signore.  “Ecco perché chiediamo a Sant’Antonio di pregare per le cose che sono perdute. In realtà dovremmo chiedergli di pregare anche per le persone che si perdono. Tanti sono tornati alla fede grazie all’insegnamento e alle preghiere di Sant’Antonio. Quindi chiediamogli di pregare affinché tutti coloro che si sono perduti ritornino al Signore” – conclude il sacerdote.

Invocazione a Sant’Antonio per ritrovare ciò che è stato smarrito

L’invito, quindi, è di pregare il Santo non solo per ritrovare gli oggetti smarriti, ma soprattutto perché i tanti fratelli che si sono persi o allontanati dalla fede possano ritrovare la via del ritorno al Signore.

Nel nome del padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen 

Glorioso Sant’Antonio,

tu hai esercitato il divino potere di trovare ciò che era stato perduto.

Aiutami a ritrovare la Grazia di Dio,

e rendimi zelante nel servizio di Dio e nel vivere le virtù.

Fammi trovare ciò che ho perso, così da mostrarmi la presenza della tua bontà.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre