Scopriamo cos’è il Giubileo: come prepararci al meglio al nuovo Anno Santo 2025

Il 2025, per la tutta la Cristianità, sarà un anno speciale. Non tutti lo sanno, ma ogni 25 anni si celebra l’Anno Santo , più comunemente conosciuto con il termine di “Giubileo”. Ma di cosa si tratta nello specifico? 

Siamo abituati a ripetere questo termine ma, forse, non ne conosciamo a pieno il significato. Un anno speciale, di grazia e di preghiera che riunisce tutti i cristiani.

Il Papa apre la porta Santa
Il Papa apre la porta Santa (photo web source) – lalucedimaria.it

Cosa avrà, inoltre, di molto particolare, il Giubileo del 2025? Scopriamolo insieme.

Siamo abituati, di solito, a ripetere la parola “Giubileo” nell’ambito della sua ricorrenza ogni 25 anni. L’ultimo che abbiamo celebrato è stato quello con San Giovanni Paolo II e sono tantissime le immagini che ci vengono in mente di quei momenti. Ma ecco che, lo scorrere inesorabile quanto veloce del tempo, ci sta accompagnando, piano piano, alla celebrazione di un altro Giubileo.

Ebbene sì, sono già passati 25 anni e, l’anno prossimo, Roma e tutto il mondo cristiano, questa volta accompagnati da Papa Francesco, sono pronti a celebrarne un altro. Tantissimi saranno i fedeli che arriveranno a Roma in pellegrinaggio alla Basilica di San Pietro, a varcare quella Porta Santa, per pregare sì ma anche per lucrare l’indulgenza plenaria prevista.

Da dove proviene la parola Giubileo

Riti, atti di devozione, pellegrinaggi, crescita spirituale e perdono dai peccati: questo e molto altro è il Giubileo. Ma la sua storia ci porta molto lontano, addirittura ad un’antica tradizione ebraica dello Yovel, che vedeva la sua celebrazione ogni cinquant’anni. Il Giubileo ebraico era, però, incentrato sulla terra, sulle proprietà e sui diritti terrieri, ma anche a sottolineare la compassione e la misericordia.

Fu Papa Bonifacio VIII ad istituire il primo Giubileo della storia. All’inizio, l’Anno Santo era previsto ogni cent’anni. Poi con Papa Clemente VI, l’intervallo di tempo venne abbassato a 50 anni, successivamente ancora a 33, fino ad arrivare agli attuali 25 anni.

Ufficialmente il Giubileo 2025 inizierà il 24 dicembre 2024 con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro da parte di Papa Francesco. Perché proprio l’apertura della Porta Santa? Durante il Giubileo, questa porta, solitamente murata, viene aperta e si dà la possibilità ai fedeli di ottenere l’indulgenza plenaria, il perdono completo dei peccati.

Il Giubileo 2025 e la differenza tra ordinario e straordinario

Il passaggio per la porta, il suo varcarla, come dicono anche le Scritture, significa attraversare la gloria di Dio, o meglio, come questa entri in ciascuno di noi, in questo caso nel nostro cuore e nella nostra anima. Un Giubileo diverso dal solito, a partire dal tema che è stato scelto: “Pellegrini di speranza”.

Logo Giubileo 2025
Logo Giubileo 2025 (photo web source) – lalucedimaria.it

In un momento storico così difficile e complicato, dove la guerra è alle porte del nostro territorio e non solo, guardare alla speranza ed alla pace è la cosa più immediata quanto giusta da fare. A Roma, stando alle stime, sarà previsto un afflusso di pellegrini pari a circa 32 milioni di persone proprio per l’anno giubilare e tante saranno le iniziative di preghiera rivolte a tutti i fedeli, di ogni fascia d’età, per vivere al meglio questo anno.

Un’ultima caratteristica: il Giubileo del 2025 è un “giubileo ordinario”, come spiegato per la sua cadenza ogni 25 anni. Ma esistono anche i “giubilei straordinari” e ne abbiamo vissuto uno di recente, quale quello dell’Anno della Misericordia. Questi ultimi vengono indetti per eventi o occasioni particolari significative per la Chiesa.

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