SCIENTOLOGY È UNA SETTA, NON UNA CHIESA

 

Si chiama proprio “chiesa” (ma chiesa non è) il luogo di culto in cui si riuniscono i seguaci di Scientology.

In effetti, non si tratta nemmeno di una religione, in quanto non presuppone la fede in un Dio, ma l’accettazione di alcuni concetti molti particolari, in merito alla vita dell’uomo e al suo passaggio in altre esistenza, per una sorta di migrazione purificatrice.

L’ideatore del movimento fu L. Ron Hubbard che, a più riprese, fu accusato di far passare per scientifiche le sue teorie arbitrarie, di spacciare per vere delle storie inventate (era anche uno scrittore di fantascienza) e pure di spionaggio, tanto da essere allontanato e ritenuto persona non gradita, in molte circostanze e ambienti dell’epoca.

Spiegare in poche parole la filosofia della setta, è un’impresa ardua, poiché abbraccia mezzo secolo di storia e tante teorie pseudo religiose e semi psicologiche, ma Hubbard descriveva la natura spirituale dell’uomo, come indipendente dal corpo e dalla mente. Lo spirito userebbe la mente e il corpo per agire nel mondo, pertanto, dopo la morte, rivivrebbe in un altro corpo e cosi via, esprimendo la sua natura immortale.

Si parte da questo concetto per arrivare ad affermare che le potenzialità dell’essere umano/spirituale sono maggiori di ciò che si pensa, sarebbe anche in grado, lo spirito di ognuno, di guarire con la forza del pensiero e potrebbe lasciare il corpo fisico per viaggiare nello spazio in forma incorporea.

Se non abbiamo ancora accesso a questi “poteri”, è perché siamo colpevoli di crimini, attribuibili a vite passate, o vittime di traumi psicofisici subiti.

Solo attraverso i mezzi e le direttive di Scientology si potrà comprendere la natura e la gravità di questi eventi, risolverli e progredire, spiritualmente parlando, verso uno stato di maggiore potenza spirituale.

Questi percorsi, offerti dalla setta per “guarire”, sono a pagamento! Coloro che soffrono principalmente di bassa autostima e problemi relazionali sono i più reclutabili dal gruppo.

Al momento, la sede più importante di Scientology è a New York e ne è leader David Miscavige, che ha visto passare nella sua “chiesa” molte celebrità: da Priscilla e Lisa Mary Presley a Brad Pitt, da Katie Holmes e Tom Cruise a John Travolta, da Nicole Kidman a Jenifer Lopez e molti altri.

Questi erano, fino a poco tempo fa, fra i più accaniti sostenitori della setta; oggi, invece, hanno deciso di allontanarsene, perché stanchi di pagare fuor di quattrini, per affidare agli adepti i loro segreti più intimi (per cui -si dice- qualcuno di loro sia stato anche ricattato), senza, tra l’altro, esser riusciti a viaggiare spiritualmente in ogni dove!