Il Miracolo Eucaristico fa riferimento al dogma della transustanziazione, definito dal Catechismo della Chiesa Cattolica in questo modo: “Con la consacrazione del pane e del vino si opera la conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo del Cristo, nostro Signore, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue”.
Il Miracolo eucaristico di Scete (Egitto) avvenne nel III-V secolo. All’epoca, i Padri del Deserto vivevano in Egitto, come eremiti, nel tentativo di emulare l’esempio di spiritualità di Sant’Antonio Abate.
Un Monaco di Scete, un giorno, dubito del concetto di transustanziazione, secondo cui l’ostia consacrata e il vino del calice divengono davvero Corpo e Sangue di Cristo sull’altare.
Gli anziani allora gli dissero: “In questa settimana pregheremo Dio riguardo a questo mistero, e crediamo che Dio ce lo svelerà”.
Proprio nell’istante in cui il sacerdote spezzava il pane sull’altare, quelle persone, insieme al Monaco che dubitava, videro un Angelo del Signore scendere dal cielo e, con la spada, sacrificare Gesù Bambino, versandone poi il Sangue nel calice.
Il Corpo stesso di Gesù si divise in pezzi, per riporsi nelle particole che sarebbero state date ai fedeli. Quei testimoni continuarono ad avere quella visione fino a quando non ricevettero la loro ostia consacrata e, quando toccò al Monaco incredulo, egli ebbe “in cibo” carne e sangue (nella sua visione), tanto che urlò davanti a tutti: “Credo, o Signore, che il pane è il tuo Corpo e il calice il tuo Sangue!”.
Antonella Sanicanti
Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI
“Signore, aiuta la mia conversione”. Con questa preghiera della sera affida ogni affanno a Dio:…
Simboli e colori ricchi di profondissimi significati caratterizzano l'icona della Madonna delle Grazie venerata da…
Un momento unico all'altare: la storia del prete che ha celebrato il matrimonio di suo…
Quarto giorno della Novena a Nostra Signora di Lourdes: la preghiera per invocare l'intercessione della…
Meditiamo il Vangelo del 5 febbraio 2026, iniziando la giornata con una profonda riflessione sulla…
Patrona di Catania, Sant'Agata è molto popolare e venerata. Fu una giovane martire dei primi…