Il Coronavirus sta cambiando piano piano le nostre vite e le nostre abitudini. L’opinione di un esperto circa l’uso del saturimetro.
“Sarebbe opportuno e conveniente averlo in casa”. Ecco perché, secondo l’esperto, nelle nostre case, questo strumento dovrebbe esser presente.
Il saturimetro: uno strumento che abbiamo imparato a conoscere, come le mascherine, i termometri digitali e tanto altro, durante questo periodo di pandemia. Ma ecco l’opinione di un esperto che ci spiega perché sarebbe necessario averlo in casa: “Per il rapporto costi-benefici, credo sia conveniente tenere in casa un saturimetro. Dovrebbe diventare come il termometro, tutti ne hanno uno in casa”.
A dirlo è Luca Richeldi, direttore dell’Uoc di Pneumologia del Policlinico Gemelli Irccs di Roma e componente del Comitato tecnico-scientifico.
Ma perché dovremmo imparare ad usare il saturimentro, oltre che averlo in casa? “Il Covid-19 colpisce i polmoni e diciamo che il primo allarme che ci dice che sia il caso di cercare aiuto in ospedale è quello di una diminuzione della saturazione dell’ossigeno, certamente sempre sotto controllo del proprio medico.
Ma il saturimetro ci consente di comunicare al medico un elemento numerico in più che può essere prezioso” – spiega Richeldi.
Una risposta semplice ma che ci permette di incominciare a capire l’utilità di questo strumento, capace di misurare e monitorare il grado di saturazione di ossigeno all’interno dei nostri polmoni. In questo momento così particolare, conoscere l’uso di strumenti che possono salvarci la vita è importante.
Fonte: adnkronos.com
ROSALIA GIGLIANO
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