Satana ci allontana da Dio assecondando ogni nostro desiderio

Sovente si pensa che il diavolo sia una creatura feroce, dall’aspetto bestiale, che ci induce al peccato portandoci ad esso con la violenza. Ma se così fosse nessuno cadrebbe in tentazione, chi si farebbe attirare da una belva immonda che sin dal primo approccio ha un fare violento e prepotente? L’azione del demonio in realtà è molto più subdola, il signore degli inferi ci invoglia facendo presa sulle nostre debolezze e dopo aver capito quali sono le sfrutta per indurci a peccare.

Tutto parte dalla considerazione del fatto che il diavolo è a conoscenza del nostro peccato originale, macchia che ci perseguita e ci rende deboli alla tentazione. Il suo obbiettivo, quindi, è comprendere la nostra anima, assecondarci, divenire amico e consigliere al punto da farci fidare e condurci a peccare fornendoci una giustificazione al nostro agire. Ma se è così, vi chiederete, come possiamo fare ad evitare la tentazione? L’unico modo di evitare la tentazione è quella di non dare ascolto alla propria pulsione ed evitare di commettere peccato, quando ci si trova di fronte ad un dilemma morale, dunque, siamo invitati a fare affidamento agli insegnamenti di Gesù come metro di giudizio ed evitare quei comportamenti che vanno contro di essi.

Qualora siate riusciti a vincere il primo scontro con il demonio e vi sentiate lontani da desideri peccaminosi, però, fate attenzione a non abbassare la guardia, poiché il diavolo sta lì in agguato come una fiera che ha adocchiato la preda e attende che si stanchi per sferrare il suo mortale attacco. L’unico modo per respingere la tentazione, quindi, è quello di confidare sempre in Dio e pregare perché ci dia la forza di sopportare ogni tentazione. Questo perché il diavolo non è interessato a noi personalmente, ma semplicemente ad ottenere il suo scopo: quello di strappare un’anima alla beatitudine del paradiso per fare uno sgarbo a Dio e rendere inutile il sacrificio di Cristo.