Ecco lo straordinario luogo che vi proponiamo oggi, come meta per le vostre vacanze, per ricaricarvi non solo nel fisico ma anche dal punto di vista spirituale.
Le Regioni d’Italia che si affacciano sul mare offrono la possibilità di visitare dei Santuari o Eremi che sono dei veri e propri paradisi, dove rinfrancare anima e corpo.
Il luogo che vi suggeriamo oggi, è ideale per organizzare una giornata o un fine settimana in pace, godendo della grazia di questo santuario e della bellezza del creato tutto intorno.
Davanti ad un’estate che è iniziata, c’è anche la voglia di tornare a viaggiare, anche per poter staccare la spina, e ricaricarsi, anche dal punto di vista spirituale.
L’Italia ha la fortuna di avere la maggior parte dei territori che affacciano sul mare. Offre opportunità turistiche di diversa natura, anche dal punto di vista religioso. Quando parliamo dei cosiddetti “Santuari al mare”, ci vengono in mente posti e luoghi dove la natura abbraccia la fede creando quel posto ideale per chi ha necessità di fermarsi un attimo e di alzare lo sguardo a Dio.
Santa Maria Madre della Consolazione all’Eremo, meglio nota come Basilica dell’Eremo, è un’importante chiesa di Reggio Calabria. È il luogo dove la grande vara della Madre della Consolazione dimora quasi tutto l’anno, per poi passare dalla seconda settimana del mese di settembre sino all’ultima domenica di novembre, nella Basilica Cattedrale della città.
Il Santuario è posto sulla parte più alta della città.
Anticamente sul posto sorgeva un piccolo capitello votivo. Dodici frati Cappuccini venuti da Valletuccio, istituirono un chiostro da dove diffondere e propagare le regole francescane. La costruzione del convento terminò nel 1569.
Il convento è stato intitolato alla “Madonna della Consolazione” dopo la peste del 1576.
Danneggiato dal terremoto del 1908, il Santuario è stato restaurato più volte, prima di assumere le attuali fattezze moderne, ed inaugurato il 30 luglio del 1965.
All’interno è custodito il venerato quadro della Madonna della Consolazione, opera eseguita nel 1547 dal pittore locale Niccolò Andrea Caprioli.
Una Chiesa che si affaccia sul mare, antistante le coste laziali. Un vero e proprio connubio fra natura e fede.
LEGGI ANCHE: Santuari al mare: oggi andiamo al Santuario di “Santa Maria a Mare” a Castellabate
Un viaggio nell'arte e nella fede per scoprire l'affresco di Subiaco, la più antica rappresentazione…
Invochiamo il Consolatore perfetto con la Sequenza allo Spirito Santo e la preghiera per ricevere…
Siamo giunti all'ottavo giorno della Novena a Santa Rita: la preghiera per superare l'indifferenza, imparare…
Iniziamo questo 20 maggio affidando il nostro cammino al Custode della Provvidenza, affinché guidi i…
Nel Vangelo del 20 maggio 2026, la profonda riflessione di Don Luigi Maria Epicoco sulle…
Grande predicatore da cui sono scaturite numerose conversioni, san Bernardino da Siena fu un frate…