San Guido Maria Conforti, il Santo di oggi 5 novembre: fondò i Saveriani

La spiritualità di San Guido Maria Conforti si concentra principalmente sulla missione: sull’esempio di Francesco Saverio, il Santo seguì sempre questa strada.

San Guido Maria Conforti
San Guido Maria Conforti (photo websource)

San Guido Maria Conforti nacque a Casalora di Ravadese (Parma), il 30 marzo del 1865. Per gran parte della sua vita, dovette combattere con diversi problemi fisici, che gli ostacolarono il cammino sin dalla prima giovinezza. Nonostante ciò, però, Guido Maria non perse mai la speranza e, grazie alla sua tenacia e all’aiuto di Dio, portò avanti la sua missione spirituale. Il suo sogno e il suo obiettivo fu sempre quello della missione, sull’esempio del pioniere Francesco Saverio.

San Guido Maria Conforti: il sacerdozio

Il Santo, fin dalla giovane età, volle sposare la vita religiosa e, spinto anche dai consigli di rettore don Andrea Ferrari (il futuro Arcivescovo di Milano) intraprese questo cammino. All’età di 23 Guido era diventato Sacerdote. A causa della sua fragile salute, nessun istituto missionario però lo accetta. Il Santo non si perse mai d’animo e, nel 1895 decise di fondarne uno tutto suo.

La fondazione

Si tratta di un passaggio cruciale nella vita del Santo. Nel 1895 il Santo fondò la “Congregazione di San Francesco Saverio per le Missioni estere”. Si avverava il suo sogno: dedicare la sua vita alla missione, proprio come San Francesco Saverio insegnava. Il Santo fondò dunque la Congregazione, guidandola con tutto sé stesso, insieme ad alcuni compagni. A un solo anno di distanza dalla fondazione, due missionari erano già in viaggio per la Cina.

Il suo ruolo nella Chiesa

La tenacia e il grande carisma di Guido Maria Conforti non passarono inosservate. All’età di 37 anni, il Santo fu nominato Arcivescovo di Ravenna. Tuttavia, Guido dovette lasciare la carica dopo un solo anno, a causa della malattia. Decide così di dedicarsi completamente all’Istituto e alle missioni. Ma ecco che nel 1907 arriva una nuova chiamata: Guido era stato nominato coadiutore del vescovo di Parma, nonché come suo successore.

La richiesta di evangelizzazione

San Guido non si stancò mai di promuovere l’azione evangelizzatrice della Chiesa e, più di una volta si appellò direttamente al Papa affinché richiamasse la Chiesa italiana al dovere di evangelizzare in tutto il mondo. Nel 1928, finalmente, il Santo riesce a recarsi in Cina personalmente, per far visita ai Saveriani evangelizzatori.

Culto

Le precarie condizioni di salute accompagnarono il Santo per tutta la vita. San Guido morì il 5 novembre del 1931, a Parma. Numerose sono le notizie di grazie ricevute grazie alla sua intercessione, sia in Italia, sia nel resto del mondo (principalmente dove il Santo ha operato). Il processo sulla “fama di santità” si aprì a dieci anni dalla morte, nel 1941. Dopo diversi anni, nel 1982, venne riconosciuta l’eroicità delle sue virtù. Fu San Giovanni Paolo II a proclamarlo Beato, il 17 marzo 1996. San Guido Maria Conforti è stato canonizzato da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011. La Chiesa Cattolica festeggia la sua memoria liturgica nel suo dies natalis, il 5 novembre.

Fabio Amicosante

 

 

 

 

 

 

 

 

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