Come nasce la devozione ai Santi Ausiliatori?

Come nasce la devozione ai Santi Ausiliatori?
Santi Ausiliatori

I Santi definiti Ausiliatori (da cui sono poi nati i “Patronati”) sono ritenuti capaci di occuparsi ed operare in particolari ambiti, riferiti spesso al motivo del loro martirio.
I Santi Ausiliatori sono 14 e il loro culto iniziò in Germania nel XV secolo o qualche decennio prima.
Era accaduto che, il 17 Settembre 1445, un pastore, un ragazzo di nome Hermann Leicht, avesse avuto l’apparizione di Gesù Bambino.
Quando l’evento si verificò nuovamente, il 29 Luglio del 1446, Gesù Bambino si mostrò insieme ad altri 14 bambini.

Hermann chiese chi fossero. Quelli dissero di essere coloro che potevano salvare tante persone e che avevano bisogno di un luogo in cui essere venerati.
In seguito a quegli episodi e a delle guarigioni miracolose, nonché al blocco della peste nera che, in quel periodo, aveva ucciso 1/3 della popolazione d’Europa, l’Abate di Langheim (luogo in cui avvennero i fatti), fece costruire una cappella per i 14 Santi Ausiliatori.
Venne istituita una celebrazione collettiva per l’8 Agosto (giorno in cui si potevano avere particolati indulgenze), soppressa poi da Papa Paolo VI, nel 1969.

In effetti, nelle apparizioni di Hermann, non vennero indicati i nomi dei Santi Ausiliatori, ma sappiamo bene che molti Santi sono invocati in situazioni precise; a loro sono attribuiti, dunque, dei Patronati specifici.
I 14 Santi che fanno parte del gruppo degli Ausiliatori sono:

  • San Acacio (o Agazio; III sec.-304): era un centurione di origine greca. Fu torturato perché cristiano; gli slogarono i piedi e gli ruppero la mandibola, tra le altre cose.
    Il Proconsole Flaviano lo fece decapitare nei pressi di Bisanzio. In seguito, le sue reliquie vennero portate a Squillace (Catanzaro), dov’è il Santo Patrono. E’ invocato per l’emicrania e nel momento dell’agonia. Si celebra 1’8 Maggio.
  • San Biagio (III sec.-316): era medico e Vescovo, proveniente dall’Armenia. Fu imprigionato, per le persecuzioni dell’Imperatore Licinio, ma in carcere continuava a ricevere malati che, puntualmente, guariva.
    Dopo tante torture, venne decapitato. Ora le sue spoglie si trovano a Maratea (Basilicata). E’ invocato per problemi alla gola. Si celebra il 3 Febbraio.
  • San Ciriaco (IV sec.): con altri martiri, fu ucciso a causa della persecuzione dell’Imperatore Diocleziano, al settimo miglio della via Ostiense, dove poi sorgerà una chiesa. I loro resti si trovano nel cimitero di San Ciriaco a Roma. E’ invocato per le ossessioni diaboliche. Si celebra l’8 Agosto.
  • San Cristoforo (III sec.): fu ucciso in Licia, per le persecuzione dell’Imperatore Decio. Molto venerato in oriente, come in occidente, si dice che, dopo aver servito diversi “padroni” (anche spirituali) e non tutti buoni, comprese che il più grande Maestro fosse Gesù Cristo. Si convertì e cominciò la sua predicazione.
    In un’apparizione, vide il Cristo, che gli annunciò il suo martirio e la morte imminente. E’ invocato per la peste, gli uragani, da chi svolge lavori pesanti e pericolosi. Si celebra il 25 Luglio.
  • San Dionigi (III sec.): fu un Vescovo, inviato da Roma a Parigi; li morì martire per le persecuzione dell’Imperatore Valeriano. E’ invocato per i dolori alla testa Si celebra il 9 Ottobre.
  • San Egidio (VII sec.-710): fu un abate di origine ateniese. In Francia (Nimes), visse da eremita in compagnia di una cerva, che gli forniva il latte per sopravvivere. Anche il Re (non si sa bene quale) si era offerto di aiutarlo, ma lui gli chiese solo di costruire un Monastero Benedettino, in onore dei Santi Pietro e Paolo. Li diventò un abate, seguito da tanti discepoli. E’ invocato per febbre, panico e pazzia. Si celebra il 18 Settembre.
  • Sant’ Erasmo (o Sant’Elmo; III sec.-303): Era stato Vescovo di Antiochia (proveniva dalla Turchia) e predicatore in Illiria. Fu Vescovo anche a Formia e li morì ( ed è custodito tutt’ora) per le persecuzione dell’Imperatore Diocleziano. E’ invocato per le epidemie e i dolori addominali. Si celebra il 2 Giugno.
  • San Giorgio (275-303): proveniva da una nobile e ricca famiglia turca; era cristiano e donava i suoi averi ai poveri. Era anche un tribuno, quello a cui si attribuisce l’uccisione del drago di Sileno (Libia), che stava per divorare la figlia del Re. Per le persecuzione di Diocleziano, morì a Nicomedia (Turchia). La sua tomba è a Lydda (Israele). E’ invocato per le infezioni della pelle. Si celebra il 23 Aprile.
  • San Pantaleone (275-305): nato in Turchia, fu medico dell’Imperatore Massimino Galerio. Ma, quando si venne a sapere che si era convertito al cristianesimo, fu arrestato, torturato e decapitato. E’ invocato contro l’astenia. Si celebra il 27 Luglio.
  • San Vito (III sec.): originario di Trapani, fu martire ancora adolescente, denunciato dal padre pagano. Raggiunto dai soldati, morì in Basilicata. Era il periodo delle persecuzioni di Diocleziano. Le reliquie sono, ora, in Sassonia. E’ invocato contro l’epilessia, l’insonnia (o l’eccessivo bisogno di sonno), le ossessioni demoniache e la corea, un disturbo neurologico che provoca movimenti incontrollabili, detto popolarmente ballo di San Vito. Si celebra il 15 Giugno.
  • Santa Barbara (III secolo): originaria della Turchia, si trasferì in provincia di Rieti. Convertitasi al cristianesimo, fu additata dallo stesso padre Dioscoro, di religione pagana. A nulla servì un tentativo dei fuga, fu arrestata e processata. Toccò allo stesso padre decapitarla con la spada. Lui, immediatamente dopo, venne incenerito da un fulmine. Le sue reliquie si trovano, ora, a Torcello (Venezia). E’ invocata contro la morte improvvisa e i fulmini. Si celebra il 4 Dicembre.
  • Santa Caterina di Alessandria (III sec.-IVsec.): orinaria di Alessandria d’Egitto e di una nobile famiglia, invito il Governatore Massimino Daia ad evitare festeggiamenti per gli dei pagani ed a convertirsi al cristianesimo. Il Governatore rispose con una proposta di matrimonio per Caterina. Vistosi rifiutato, la fece torturare e decapitare. Il suo corpo riposa presso il monte Sinai. E’ invocata per le malattie della lingua. Si celebra il 25 Novembre.
  • Sant’Eustachio, (I sec.-II sec.): era un Generale romano di nome Placido che, dopo una visione, si convertì al cristianesimo. Venne condannato ad essere divorato dai leoni, sotto dell’Imperatore Adriano. Le bestie di rifiutarono di aggredirlo, quindi, venne ucciso con gravi ustioni. E’ invocato per le ustioni, appunto. Si celebra il 20 Settembre.
  • Santa Margherita (o Marina; 275-290): originaria della Turchia e di famiglia pagana, fu la sua balia a convertirla la cristianesimo, mentre il governatore Olibrio la chiedeva in sposa. Questo segnò la sua sorte: la sua tortura e decapitazione. Il suo corpo si trova a Montefiascone (Viterbo). E’ invocata per problemi del parto. Si celebra il 20 Luglio.