Sant’Agostino scrive in difesa delle donne

 

Sembra che l’ondata di femminicidi di quest’anno non voglia assolutamente cessare. Non c’è giorno in cui non si senta di donne apparentemente amate il giorno prima, uccise il giorno dopo.
Che accade nella testa e nel cuore di questi uomini, che tutti dicono sani e normali? Chi insegna loro che uccidere è la soluzione ai problemi con l’altro sesso? Che sarà del resto della loro vita, quando, rinsaviti dalla follia violenta del momento, capiranno realmente cosa hanno fatto?
Ci vuole un attimo per spezzare una vita e forse dovremmo davvero interrogarci su cosa sia mancato nell’educazione, nella crescita di queste persone, che così facilmente alzano le mani sulle donne.
Sant’Agostino, dal lontanissimo IV secolo, ci ricorda che l’uomo è in grado di amare per grazia di Dio e grazie all’amore che, il Signore stesso, ha riversato su di lui; come a dire che chi non ha assaporato l’amore divino, non potrà amare nessuno, ne saprà nulla dell’amore.
E, in una lettera, questo Santo esprime tutto il rispetto che si dovrebbe tenere per la donna amata:

Giovane amico, se ami questo è il miracolo della vita. Entra nel sogno con occhi aperti e vivilo con amore fermo.
Il sogno non vissuto è una stella da lasciare in cielo. Ama la tua donna, senza chiedere altro all’infuori dell’eterna domanda che fa vivere di nostalgia i vecchi cuori.
Ma ricordati che più ti amerà e meno te lo saprà dire. Guardala negli occhi, affinché le dita
si vincolino con il disperato desiderio di unirsi ancora e le mani e gli occhi dicano le
sicure promesse del vostro domani.
Ma ricorda ancora, che, se i corpi si riflettono negli occhi, le anime si vedono nelle
sventure.
Non sentirti umiliato, nel riconoscere una sua qualità che non possiedi.
Non crederti superiore, poiché solo la vita dirà la vostra diversa sventura.
Non imporre la tua volontà a parole, ma soltanto con l’esempio.
Questa sposa, tua compagna di quell’ignoto cammino che è la vita, amala e difendila,
poiché domani ti potrà essere di rifugio.
E sii sincero, giovane amico: se l’amore sarà forte, ogni destino vi farà sorridere.
Amala, come il sole che invochi al mattino. Rispettala, come un fiore che aspetta la luce dell’amore.
Sii questo per lei e, poiché questo deve essere lei per te, ringraziate insieme Dio, che vi
ha concesso la grazia più luminosa della vita!