Santa+Gemma+Galgani%2C+Il+Santo+di+oggi+11+Aprile%3A+parlava+con+l%26%238217%3Bangelo+custode
lalucedimaria
/santa-gemma-galgani-santo-di-oggi/amp/
Santi

Santa Gemma Galgani, Il Santo di oggi 11 Aprile: parlava con l’angelo custode

Santa Gemma Galgani, una Santa molto giovane che parlava continuamente col suo Angelo custode.

foto web source

Gemma Galgani (1878-1903, Lucca), una ragazza che visse solo 25 anni, ma rese preziosa la sua breve esistenza con molta preghiera.

“Frequentemente, quando le chiedevo se l’Angelo Custode rimanesse sempre al suo posto, al suo fianco, Gemma si volgeva verso di lui completamente a suo agio e subito cadeva in un’estasi di ammirazione per tutto il tempo in cui lo fissava”.

Ebbe la grazia di parlare costantemente con l’Angelo Custode, confidandosi poi con Padre Germano, dell’Ordine dei Passionisti, di cui è il brano qui sopra riportato.
Nella sua città, Borgonuovo di Camignano (Lucca), la chiamavano “la ragazzina della Grazia”. Rimase orfana molto presto e, a 20 anni, rifiutò una proposta di matrimonio, perché sapeva già da tempo che voleva spendersi solo per Cristo.
Lo aveva deciso in seguito alla lettura della vita di Gabriele dell’Addolorata (oggi Santo), pertanto, durante la giornata dell’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, fece voto di castità.

Santa Gemma Galgani e San Gabriele dell’Addolorata

Si racconta che parlasse anche con San Gabriele, morto anche lui giovanissimo: “Nel tempo che fui a letto, una Signora mi portò a leggere la vita di Confratel Gabriele; la lessi tante tante volte; un giorno poi la venne a riprendere, ma io che (non) volevo dargliela più le dissi che non l’avevo ancora finita di leggere. Me la lasciò ancora un po’; tenevo quella vita con l’immagine sotto il guanciale, e mi pareva che mi rendesse tanto contenta, che non sapevo spiegarmi; tutti i giorni temevo che quella Signora tornasse a riprenderla, un giorno poi venne e me la portò via. (…)

Venne poi la notte, e mi parve che un giovine vestito di bianco mi si accostasse al letto e mi parve di sentire queste parole: “Gemma, ti è così dispiaciuto privarti di quel libro?”. O tanto! -risposi. “E perché?”. Non risposi, perché non lo sapevo neppure io. Lui allora si aprì la veste bianca che aveva davanti e sotto era vestito a Passionista; prese il segno, me lo fece baciare e poi disse: “Sta’ contenta, ché questo dispiacere che hai provato un giorno poi ti sarà premiato con una consolazione infinitamente maggiore. Coraggio, mi disse, e avanti!” e sparì”.

Santa Gemma Galgani: il messaggio di Gesù

Da Cristo stesso ricevette il messaggio di fondare l’Ordine delle Suore di clausura Passioniste in Lucca, cosa che le fu concessa da Papa Pio X, l’anno della sua morte, quasi a demarcare la fine della sua opera di intercessione e sacrificio su questa terra e l’inizio dell’altra vita in cielo.
Per anni, aveva sofferto di osteite delle vertebre lombari, una tremenda malattia che, tra miglioramenti e ricadute, l’aveva portata prima alla paralisi, poi alla morte in tenera età.

La sua spiritualità fu così intensa e partecipata che ebbe in dono anche le stimmate, che la provavano e ne aggravavano enormemente le sofferenze, nel corpo e nello spirito, specie durante la preghiera e il venerdì.
Nonostante la brevità della sua vita e i tanti patimenti, di cui si faceva carico e accettava come grazia per meglio somigliare a Gesù ed offrirsi in riscatto per tutte le genti, la sua esistenza fu serafica, forse proprio per la visione costante che diceva di avere dell’Angelo a cui Dio l’aveva affidata.

Santa Gemma: il dialogo con l’Angelo custode

Ciò la teneva, in ogni istante, in piena comunione col Signore: “(Lui) mi richiama alla mente le idee, mi detta anche alcune parole, di modo che non sento difficoltà a scrivere”.
All’angelo chiedeva di starle vicino la notte e la mattina se lo ritrovava accanto, lui la guidava come un maestro e se ne prendeva cura come un amico, un familiare; pregavano assiduamente insieme.

“Ricordati, figlia mia, che l’anima che ama Gesù parla poco e si abnega molto. Ti ordino, da parte di Gesù, di non dare mai il tuo parere se non ti è richiesto e di non difendere mai la tua opinione, ma di cedere subito”.

Quando commetti qualche mancanza, dillo subito senza aspettare che te lo chiedano. Infine, non dimenticarti di proteggere gli occhi, perché gli occhi mortificati vedranno le bellezze del Cielo“.
E, se qualche volta veniva tentata da un eccesso di vanità, la riprendeva: “Ricordati che le collane preziose, per abbellimento della sposa di un Re crocifisso, possono essere soltanto le sue spine e la sua Croce”.

La chiesa la celebra l’11 Aprile, le Passionista e la diocesi di Lucca il 16 Maggio.

Antonella Sanicanti

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Notizie

Supplica della Medaglia Miracolosa: è consigliato recitarla il 27 di ogni mese

La supplica alla Madonna della Medaglia Miracolosa si recita il 27 novembre, giorno dell'anniversario della…

1 ora fa
  • Notizie

Giovane donna sta morendo poi accade il miracolo grazie a una “Ave Maria”

Qualcosa di incredibile è accaduto a questa donna proprio grazie alla potenza della preghiera. Ognuno…

4 ore fa
  • Notizie

Preghiera a Maria 27 aprile. Le stelle cadono letteralmente dal cielo, nel punto esatto del misterioso ritrovamento

Durante una notte strabiliante, improvvisamente iniziano a cadere le stelle dal cielo. Il fatto già…

6 ore fa
  • Notizie

Oggi 27 aprile: Santa Zita. Il suo corpo riesumato dopo 300 anni fu trovato intatto

Colma di amore, Santa Zita, che svolgeva il lavoro di domestica, ha vissuto all'insegna della…

8 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino del 27 Aprile 2024: “Grazie per tutti i Tuoi doni”

Il Sabato è il giorno della devozione alla Beata Vergine Maria. Offriamo questo nuovo giorno…

9 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo di oggi 27 Aprile 2024: Gv 14,7-14 | Video commento

Ascoltiamo e meditiamo il Vangelo di sabato 27 Aprile 2024, per iniziare questo nuovo giorno…

10 ore fa