Come ci possono essere utili, oggi, gli esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola? Eccone una dimostrazione pratica che ci parla di come ritrovare se stessi.
Gli esercizi spirituali che Sant’Ignazio di Loyola creò, sotto meditazione e preghiera, sono diventati guida, per tutti coloro che vogliono compiere un esame profondo della propria condotta di vita. “Con esercizi spirituali si intende ogni modo di esaminare la coscienza, meditare, contemplare, pregare vocalmente e mentalmente e altre operazioni spirituali. Come, infatti, il camminare e il correre sono esercizi corporali, così si chiamano esercizi spirituali tutti i modi di disporre l’anima a liberarsi di tutti gli affetti disordinati e, una volta eliminati, a cercare e trovare la volontà divina nell’organizzazione della propria vita per la salvezza dell’anima”.
Gli esercizi spirituali, dunque, non si devono leggere, ma sperimentare, cominciando con il distaccarsi dalle cose del mondo, per ritrovare se stessi.
E’ necessario, in questa prima fase, capire cosa stiamo facendo della nostra vita, che direzione le stiamo dando e se questa è conforme o meno al volere di Dio.
Ognuno dovrà, dunque, mettere “avanti agli occhi stesa e spiegata la sua vita (…), scorrendola tutta pensatamente”, per scoprire gli inganni a cui l’anima è sottoposta e poterli estirpare.
Quello sarà un passo fondamentale per rinnovarsi, per cambiare vita e, siccome ogni uomo ha bisogno di un esempio da poter imitare per migliorarsi, per progredire anche spiritualmente, c’è, nella storia, un solo uomo -l’uomo-Dio, Gesù di Nazareth- che può esserci di ispirazione, per arrivare, un giorno, a dire, come San Paolo: “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”.
Si dice che Sant’Ignazio di Loyola fosse stato ispirato dalla Vergine Maria, nel formulare i suoi esercizi spirituali. Certo è che accadde in un luogo solitario, dove si era ritirato in solitudine e preghiera: la grotta di Manresa, in Spagna.
Ciò che successe poi è storia della Chiesa universale, poiché Sant’Ignazio di Loyola fu il Padre fondatore dell’Ordine dei Gesuiti.
Antonella Sanicanti
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