San Sigfrido di Vaxjo: intraprese l’evangelizzazione nel Nord

San Sigfrido di Vaxjo fa parte di quella schiera di Santi che dall’Inghilterra arrivarono nel Nord Europa per portare la parola di Gesù.

San Sigfrido di Vaxjo
San Sigfrido di Vaxjo (photo websource)

La storia delle missioni in Inghilterra è di gran lunga interessante e affonda le sue radici nei primi secoli del Medioevo. Se si vuol far cenno a quanto concerne l’evangelizzazione dei Vescovi predicatori della terra dei Sassoni, non si può di certo non annoverare la figura di San Sigfrido, uno dei più importanti predicatori del suo tempo. Proveniente dalla cattolicissima Inghilterra del tempo (il Santo visse a cavallo dell’anno 1000, un anno importantissimo per l’Europa e per la cristianità intera) San Sigfrido raggiunse le terre della Norvegia e della Svezia, dove portò il Vangelo e dove convertì numerosissimi pagani.

San Sigfrido nelle fonti

Parlando del Santo Vescovo ci troviamo di fronte a una problematica di non poco spessore: le fonti a nostra disposizione. Si tratta, però, di un problema al quale la veridicità di quelle in nostro possesso va incontro. Infatti, a darci le maggiori informazioni sulla vita del Santo evangelizzatore sono alcune cronache del tempo, redatte proprio nei tempi in cui San Sigfrido operava come Vescovo.

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Sigrfid partì dunque dall’Inghilterra per raggiungere la Svezia, al tempo del re Olav, morto nel 1024. Un’antica leggenda, redatta nel 1025, ci narra che il Santo giunse a Värend attraversando la Danimarca, dove professò la religione cristiana. Ivi, il Santo costruì anche una Chiesa. Come gran parte degli evangelizzatori del tempo, Sigfrid non si mosse da solo. Partì per le terre nordiche insieme ad alcuni suoi compagni. Fu proprio ai tre compagni che il Santo Vescovo lasciò in custodia la nuova Chiesa.

Il Santo, infatti, decise di recarsi dal re Olav Kötkonung, al fine di convertirlo e battezzarlo. Al suo ritorno, il Santo trovò i suoi tre compagni morti, decapitati. Sappiamo, inoltre, dalle fonti che San Sigfrido fu il primo Vescovo di Skara. La stessa fonte ci dice che il Santo pose però il suo apostolato a Växjö, dove morì intorno all’anno 1030. La Chiesa Cattolica festeggia la sua memoria liturgica il 15 febbraio. In molte Chiese della regione di Växjö vi sono diverse sculture di legno dedicate al Santo.

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Fabio Amicosante

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