San Severino Abate: dotato di un grande carisma – Preghiera

Il nord Europa, negli anni a cavallo tra fine dell’Impero e inizio del Medioevo, conobbe uno dei più grandi evangelizzatori della storia: San Severino Abate.

Abilità diplomatiche, ma soprattutto un grandissimo carisma: queste le caratteristiche più importanti del Santo di cui oggi ricorre la memoria liturgica. San Severino, stando alle fonti storiche, nacque in Italia nel 410. Non erano anni semplici: l’Impero d’Occidente, dopo qualche anno, sarebbe venuto a mancare e, in particolar modo, le difficoltà provenivano proprio dalle terre evangelizzate dal Santo: l’Europa del Nord. Sappiamo che San Severino si trasferì nella regione del Norico (comprendente parte dell’Austria e parte della Germania) intorno al 453. Le sue grandi doti amministrative e diplomatiche lo portarono a raggiungere diverse cariche in quei luoghi. Ma, principalmente, il Santo si occupò della “cura delle anime”.

San Severino e l’apostolato tra i pagani

Non doveva esser di certo semplice recarsi in terra pagana, tra i cosiddetti barbari, ad insegnare la parola di Gesù. Ma questa era la sua vocazione. Durante la sua vita eremitica, San Severino ebbe quest’illuminazione divina: doveva svolgere l’apostolato in quelle terre. Spinto dal “divin soffio”, decise di recarsi tra le genti (pagane) delle terre del Nord. Era il 454 quando, ormai maturo, raggiunse le terre devastate da Attila e offrì uno degli insegnamenti più importanti, la carità, la fratellanza e la conoscenza del Vangelo.

Le fonti parlano del Santo come di un uomo che aveva una sorta di “preveggenza”. Fu proprio grazie a tutto ciò che riuscì a convertire numerosissimi norici alla religione di Cristo. Il Santo, inoltre, fondò numerose Chiese e cenobi. Questi ultimi avevano come “Regola” una serie di testi patristici.

Culto

San Severino morì l’8 gennaio del 482, nel monastero di Favianis. Il Patronato del Santo è antichissimo: San Severino è patrono da moltissimi anni del comune italiano di San Severo, ma anche di Striano. Sappiamo, infatti, che già dal XIII secolo ci sono tracce di una Chiesa a lui dedicata, costruita fuori le mura cittadine. La Chiesa divenne poi Parrocchia e, nel libro dei Battesimi, leggiamo (nel frontespizio): “LIBER BAPTIZZATORUM DE PAROCHIALI ECCLESIA S. SEVERINI ABBATIS TERRAE STRIANO A.D. 1574-1589″. La Chiesa Cattolica festeggia la sua memoria nel suo dies natalis.

Preghiera a San Severino Abate

O San Severino Abate,
godi pure quella gloria
che con tante apostoliche fatiche
ti sei acquistata.
Noi oggi lodiamo Gesù Cristo in te:
tu Lo hai saputo amare e servire;
Egli ti ha saputo coronare.
Ricordati di noi, prega,
intercedi per tutti quelli che ti invocano.
Mantieni in noi sempre viva la fede,
costante la speranza, accesa la carità,
pura la nostra vita,
affinché vivendo come te, in questa terra,
siamo fatti degni di essere con te
glorificati nel cielo.
Amen.

(fonte preghiera: un’icona a Striano)

Fabio Amicosante

 

 

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