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Il Presepe di sabbia inaugurato a Piazza San Pietro ha stupito il mondo

(Getty Images)

In occasione del Natale 2018, in piazza San Pietro è stato allestito un Presepe di Sabbia al posto di quello tradizionale. La bellezza dell’opera ha colpito il mondo intero.

Le decorazioni che abbelliranno Piazza San Pietro in occasione di queste festività natalizie hanno lasciato a bocca aperta tutti i fedeli. Come ogni anno una regione ha regalato al Vaticano un bellissimo albero di Natale da decorare: l’abete rosso, un mastodontico albero alto 20 metri, proviene quest’anno dalla foresta del Cansiglio, in Veneto. Nonostante la sua imponenza quest’anno la scena gli è stata rubata dal presepe proveniente da Jesolo.

Il presepe in questione non è solamente a grandezza naturale, ma è stato fatto interamente con la sabbia di Jesolo proveniente dalle Dolomiti e ci sono voluti ben 17 anni affinché fosse rifinito alla perfezione e apparisse così com’è oggi. L’opera misura complessivamente 25 metri, con un basso rilievo lungo 16, alto 5 e profondo 6. La scena della natività è suddivisa in tre padiglioni: al centro come di consueto c’è la Sacra Famiglia, ai suoi lati ci sono invece i Re Magi (sulla destra) ed i pastori (sulla sinistra). Accanto alla monumentale opera in sabbia ci sono due cartelloni in cui si legge: “Questa Natività è stata realizzata interamente con la sabbia della spiaggia di Jesolo (Venezia), dove da 17 anni si costruisce il presepe di sabbia in nome della fede e della tradizione di tutti i cristiani del mondo”.

Albero di Natale e Presepe a Piazza San Pietro, papa Francesco: “Simboli affascinanti del Natale”

In occasione dell’inaugurazione dell’albero e del Presepe, il papa non poteva esimersi dall’offrire un commento dedicato a questi due simboli che definisce in questo modo: “Il presepio e l’albero, simboli affascinanti del Natale”, un commento a cui si associa una speranza: “Possano portare nelle famiglie e nei luoghi di ritrovo un riflesso della luce e della tenerezza di Dio, per aiutare tutti a vivere la festa della nascita di Gesù”. Quindi nel concludere il proprio saluto, il Santo Padre aggiunge: “Contemplando il Dio Bambino che sprigiona luce nell’umiltà del presepe, possiamo diventare anche noi testimoni di umiltà, tenerezza e bontà”.

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Luca Scapatello

Luca Scapatello

Scritto da
Luca Scapatello

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