Come+era+la+casa+in+cui+abitarono+Maria+e+San+Giuseppe
lalucedimaria
/san-giuseppe-pensiero-30-settembre/amp/
Santi

Come era la casa in cui abitarono Maria e San Giuseppe

“La casa della Vergine si componeva di due camere principali, di cui l’una serviva di laboratorio per Giuseppe e l’altra era per Maria“. Don Bosco ci fa assaporare la vita semplice di Maria e Giuseppe. 

Giovanni Bosco (1815-1888, Piemonte) rappresenta il sacerdote che si prende cura dei ragazzi, specialmente se sono abbandonati a loro stessi.
Lui sapeva bene che i giovani, per sopravvivere nella società, avevano bisogno di mezzi adeguati, perciò volle dar loro un mestiere o un titolo di studio, perché si inserissero “tra gli altri”, tra quelli a cui la vita aveva dato molto di più.

Nel 1860, la Santa Sede approvò il suo più grande progetto: una comunità che don Bosco affidò alla protezione di Santa Maria Ausiliatrice dei cristiani e di San Francesco di Sales (alla cui dottrina si ispirava; da questo il nome di “salesiani” per i suoi membri). Per i ragazzi che ospitava e sosteneva don Bosco aveva delineato un vero e provo Sistema Preventivo, che spiegava come amorevolmente si poteva indurli ad interessarsi allo studio, per divenire, un giorno, buoni cittadini e buoni cristiani. I ragazzi che, poi, riusciva ad avviare anche al lavoro li affidava alla protezione di San Giuseppe.

San Giovanni Bosco è celebrato il 31 Gennaio.

Dagli scritti di don Bosco su San Giuseppe

“La casa della Vergine si componeva di due camere principali, di cui l’una serviva di laboratorio per Giuseppe e l’altra era per Maria. La bottega, dove lavorava Giuseppe, consisteva in una camera bassa di dieci o dodici piedi di larghezza, sopra altrettanti di lunghezza.

Vi si vedevano distribuiti con ordine gli strumenti necessari alla sua professione. Quanto al legname di cui egli aveva bisogno, una parte rimaneva nel laboratorio e l’altra fuori, permettendo il clima al santo operaio di lavorare all’aperto una gran parte dell’anno. Sul davanti della casa si trovava, giusta l’uso d’oriente, una panca in pietra ombreggiata da stuoie di palma, dove il viaggiatore poteva riposare le sue stanche membra e ripararsi dai raggi cocenti del sole”.

Maria e Giuseppe -come ci racconta don Bosco- condussero una vita molto umile, ma che conservava in se una enorme ricchezza: l’amore vicendevole, l’amore per Dio, l’amore per gli altri. Come sarebbero ricche anche le nostre case se le riempissimo di carità cristiana, tanto da “trasportarne” fuori, ai nostri vicini, ai nostri “lontani”!

Antonella Sanicanti

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Novene

Novena per l’Assunzione di Maria al Cielo per invocare la sua grazia, sesto giorno

In questo sesto giorno della Novena all'Assunzione eleviamo il nostro sguardo alla Vergine Maria, luce…

10 minuti fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo dell’11 agosto 2026: per il Signore, nessuno è così piccolo da poter essere dimenticato

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sulle parole di Gesù…

2 ore fa
  • Santi

Oggi 11 agosto, Santa Chiara d’Assisi: fa una scelta radicale e coraggiosa per Cristo

Il Santo di oggi 11 agosto è Santa Chiara d’Assisi: scopri la storia della giovane…

2 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 11 agosto: l’Angelo Custode ci protegga in questo giorno

Con parole affettuose e riconoscenti, preghiamo il nostro celeste compagno di viaggio, sapiente consigliere e…

3 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 10 agosto: lo Spirito Santo scenda su ciascuno di noi

Un'ardente preghiera d'amore per chiedere allo Spirito Santo di unire la nostra anima a Dio…

12 ore fa
  • Preghiere

La preghiera non va in vacanza: 3 consigli per nutrire la fede anche in estate

È tempo di vacanza e quindi occasione per rigenerare anima e corpo, ecco allora come…

19 ore fa