San+Francesco%3A+La+strofa+del+perdono%2C+la+riflessione+di+oggi+16+marzo
lalucedimaria
/san-francesco-riflessione-16-marzo-2020/amp/
Notizie

San Francesco: La strofa del perdono, la riflessione di oggi 16 marzo

“La strofa del perdono” è la riflessione quotidiana tratta dall’opera scritta di San Francesco d’Assisi inclusa nelle Fonti Francescane.

Le Fonti Francescane sono l’importantissima raccolta edita per la prima volta nel 1977.

L’eredità spirituale di San Francesco d’Assisi è affidata ai numerosi scritti che lo vedono protagonista. Tra questi, sono da annoverare sicuramente le biografie definite “ufficiali” (quelle redatte da Tommaso da Celano e da San Bonaventura da Bagnoregio).

Abbiamo poi gli scritti lasciati dal Santo (regole, ammonizioni, laudi e preghiere, nonché il Testamento), le varie cronache e le testimonianze dei suoi contemporanei e, infine, gli scritti e le biografie di Chiara d’Assisi.

Dalle Fonti francescane, la riflessione di oggi 16 marzo

La strofa del perdono

Mentre il Beato Francesco giaceva malato, avendo già composte e fatte cantare le Laudi, accadde che il Vescovo di Assisi allora in carica scomunicò il podestà della città. I due erano arrivati a odiarsi reciprocamente. Francesco fu preso da pietà per loro e disse ai suoi compagni: “Grande vergogna è per noi, servi di Dio, che il Vescovo e il podestà si odino l’un l’altro”. Compose allora questa strofa, da aggiungere alle Laudi:

Laudato si, mi Segnore
per quilli ke perdonano per lo tuo amore
e sustengu enfirmitate et tribulacione.
Beati quigli kel sosterranno in pace
ka da te, Altissimo, sirano coronati
.

Chi era San Francesco?

A distanza di 8 secoli, l’eco delle parole, delle gesta e dell’operato di San Francesco, risuona nei nostri cuori come il più recente degli avvenimenti. La forza e la carica spirituale di questo straordinario Santo, nato ad Assisi, in pieno Medioevo, ci porta, ogni giorno, a fare una riflessione, sull’importanza del suo messaggio. Sposo di Madonna Povertà, San Francesco, all’età di 24 anni rinunciò all’eredità paterna (un’importante eredità, visto che suo padre Pietro gestiva una fruttuosa attività di commercio) davanti al Vescovo di Assisi.

Il messaggio francescano

La sua conversione, avvenuta dopo il dialogo con il Crocifisso di San Damiano, fu uno spartiacque nella sua vita: da lì l’incontro con i lebbrosi, gli “ultimi” della società medievale, ma emblema del messaggio francescano. Sì, perché il suo messaggio, caratterizzato da assoluta dedizione al prossimo e amore per la povertà, veicola quel rapporto così intimo con la figura di Cristo, tanto da ricevere sul suo corpo i segni della Passione. San Francesco radunò con sé un gruppo di compagni e, quando il numero crebbe a 12, si recarono a Roma, dove Papa Innocenzo III approvò la loro regola di vita, secondo la forma del Santo Vangelo.

La canonizzazione di San Francesco

Il Poverello d’Assisi morì alla Porziuncola, la sera del 3 ottobre 1226. Il suo corpo fu trasportato nella Chiesa di San Giorgio ad Assisi (oggi nella Basilica di Santa Chiara). Il 16 luglio del 1228, Papa Gregorio IX celebrò la Canonizzazione di Francesco ad Assisi, con la relativa bolla Mira circa nos. Due anni dopo la canonizzazione, il suo corpo fu trasportato nell’attuale Basilica.

Preghiera di San Francesco d’Assisi

«Saluto alla Beata Vergine Maria»

Ave Signora, Santa Regina, Santa genitrice di Dio, Maria, che sei Vergine fatta Chiesa ed eletta dal Santissimo Padre Celeste, che ti ha consacrata insieme con il Santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito. Tu, in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave, suo palazzo, ave suo tabernacolo, ave, sua casa. Ave suo vestimento, ave, sua ancella, ave sua Madre. E saluto voi tutte, Sante virtù, che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché da infedeli, fedeli a Dio li rendiate.

Fabio Amicosante

Il video della preghiera di San Francesco

Approfondimento: Santa Chiara d’Assisi

@Riproduzione riservata

Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI

Fabio Amicosante

Scritto da
Fabio Amicosante

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 13 agosto: Gesù custodisci la mia anima nella Tua pace

Una devota supplica a Cristo per rimanere sempre custodi nella Sua grazia ed essere guidati…

6 ore fa
  • Santuari e Pellegrinaggi

Santuario di Montenero a Livorno: storia, miracoli e la visita di Papa Giovanni Paolo II

Sul colle che domina Livorno sorge il Santuario di Montenero, cuore mariano della Toscana e…

12 ore fa
  • Novene

Novena per l’Assunzione di Maria al Cielo per invocare la sua grazia, ottavo giorno

Giunti all'ottavo giorno della Novena, volgiamo lo sguardo a Maria Regina del Cielo, nostra solida…

18 ore fa
  • Santi

Oggi 13 agosto, Santi Ponziano e Ippolito: da rivali a martiri uniti nella fede

In questo giorno ricordiamo i Santi Ponziano e Ippolito, che superarono divisioni e contrasti dottrinali…

20 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 13 agosto: adoriamo a Gesù nella Santa Eucaristia

Iniziamo questo nuovo giorno adorando Gesù nel Santissimo Sacramento, fonte inesauribile di amore e grazia,…

21 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo 13 agosto 2026: Gesù ci spiega il vero significato del perdono

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco riflette sul significato del perdono,…

22 ore fa