San Charbel non si ferma: due nuovi miracoli di guarigione che testimoniano la sua gloria

San Charbel opera due nuovi miracoli di guarigione che confermano la potenza intercessoria del Santo eremita libanese. Due storie incredibili che riaccendono la speranza e testimoniano quanto sia amato e venerato nel mondo.

tomba san charbel
San Charbel: due nuovi miracoli – lalucedimaria.it

Si continua a parlare del santo eremita libanese, san Charbel, tanto venerato e invocato in tutto il mondo. Di recente è giunta la notizia di due nuovi miracoli avvenuti per sua intercessione. Si tratta di due casi di guarigioni scientificamente inspiegabili che si sono verificate dopo che è stata rivolta la preghiera al Santo di intercedere presso Dio.

Al santo maronita vissuto in solitudine nel monastero di San Marone ad Annaya viene attribuito un numero davvero elevato di eventi miracolosi. Si parla di migliaia e migliaia di casi di guarigioni e fatti prodigiosi che lo vedono protagonista. Adesso si racconta di due donne che sono guarite inspiegabilmente grazie a lui.

I due nuovi casi di guarigioni miracolose avvenute grazie all’intercessione di San Charbel

Al centro di uno dei miracoli c’è anche l’olio, un sacramentale legato alla figura di san Charbel. Proprio all’inizio di questo 2026, quindi soltanto poche settimane fa, una donna statunitense di 50 anni, l’avvocato Georgianne Walker, di  South Bend, nello Stato dell’Indiana ha riportato una grave infezione avvenuta a seguito di un precedente intervento chirurgico addominale.

olio san charbel
La storia dei due nuovi miracoli di san Charbel – lalucedimaria.it

La parte bassa dell’addome si era infettata e le causava un forte dolore. I medici ritenevano fosse necessario procedere ad un’ altra operazione per rimuovere la parte infetta. Nel frattempo la donna ha ricevuto la visita di un suo amico, George Issa, un libanese che a sua volta era stato guarito 3 anni fa proprio grazie all’intercessione di San Charbel.

L’uomo le ha portato una piccola fialetta contenente l’olio che i monaci del Monastero di San Marone in Annaya benedicono sulla tomba del Santo dalla quale era emerso un misterioso liquido. La donna ha unto la parte ferita con l’olio e ha pregato san Charbel.

Quel che è accaduto è inspiegabile per la scienza: la ferita si è rimarginata in brevissimo tempo fino a scomparire, senza bisogno di nessun intervento medico.

La mano sull’immagine e il miracolo

Il secondo caso riguarda un’altra donna. Si trata di Racha Charbel, che ha proprio nel nome un richiamo al Santo. Trentanovenne, vive a Jezzine, una cittadina nel sud del Libano. Lo scorso ottobre, dopo forti dolori alla schiena le era stato diagnosticato un meningioma alla colonna vertebrale. Era un cancro della dimensione di di 2,3 centimetri di lunghezza e 0,3 centimetri di spessore.

Le cure subito intraprese non avevano dato effetti e dato il pericolo che rappresentava per i per i nervi spinali e i vasi sanguigni era necessario intervenire chirurgicamente per rimuoverlo. L’intevento sarebbe dovuto avvenire il 7 gennaio 2026, ma il giorno prima, nella solennità dell’Epifania, Racha ha pregato san Charbel prima di addormentarsi ponendo la mano su una sua immagine.

Il giorno dopo all’esame preparatorio prima dell’intervento i medici si accorgono che il cancro era completamente sparito. Un fatto certamente recente, oggetto ancora di studio e di approfondimento, ma che non lascia dubbi a chi lo ha vissuto.

Tra i numerosi racconti di guarigioni miracolose ed eventi prodigiosi che vedono come protagonista san Charbel c’è quello di un bambino guarito in modo repentino e completo, o quello accaduto l’anno scorso proprio nel giorno della sua memoria liturgica, il 24 luglio, in una chiesa campana.

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