Il sacerdote che non credeva di essere importante, ma si sbagliava

La storia che stiamo per raccontare parla di un sacerdote che credeva vana la sua opera di evangelizzazione.
sacerdote
E’ un racconto che circola a un po’ in Web. Noi vogliano sottolinearne l’aspetto educativo e ricavarne un insegnamento prezioso: comportarsi secondo la propria vocazione cristiana porta frutti inaspettati, sempre, e la benedizione di Dio.
“Il prete di un piccolo villaggio arrivò in Chiesa, motivato a celebrare una bella Messa vespertina. Il tempo passava e la gente non arrivava. Dopo 15 minuti di ritardo, entrarono tre bambini. Dopo altri 5 minuti, due giovani, quindi il prete decise di iniziare la Messa con i cinque fratelli.

Il Sacerdote che parlò al cuore della gente

Nel corso della Messa, entrò una coppia, che si sedette alle ultime panche della Chiesa.
Mentre il prete faceva l’omelia, entrò un altro signore, un po’ sporco, con una corda in mano. Deluso e senza capire il perché della scarsa partecipazione dei fedeli, il prete cominciò a celebrare, ugualmente entusiasta, e predicando con dedizione e zelo. Quella sera, mentre tornava, a casa fu rapinato e picchiato da due ladri che gli portato via la sua valigetta con la Bibbia e altri oggetti di valore”!
Dal punto di vista del sacerdote, quella era stata una serata davvero “strana”, che definì come la più triste e fallimentare del suo ministero. Cinque anni dopo, qualcosa gli fece cambiare idea.

La conversione dei fratelli arriva attraverso il nostro buon esempio

“Il prete decise di condividere questa storia con i fedeli in Chiesa. Dunque, una coppia molto in vista in quella parrocchia, disse: “Padre, la coppia della storia, che si è seduta in fondo, eravamo noi. Eravamo sull’orlo della separazione, in funzione di diversi problemi e disaccordi che c’erano a casa nostra. La notte precedente, avevamo deciso di porre fine al nostro matrimonio, ma prima decidemmo di venire in Chiesa. Abbiamo rinunciato alla separazione, dopo aver ascoltato la sua omelia. Oggi siamo uniti e la nostra famiglia è salva”.
Mentre la coppia parlava, uno degli imprenditori più noti che aiutava a mantenere quella parrocchia, chiese la parola e disse: “Padre, sono il tizio che è entrato un po’ sporco con una corda in mano. Ero sull’orlo del fallimento, perso nell’alcool, mia moglie e i miei figli se ne erano andati via di casa, per le mie aggressioni. Quella notte, ho cercato di suicidarmi, ma la corda si era spezzata, così avevo deciso di comprarne un’altra. Mentre andavo a comprare l’altra corda, ho visto la Chiesa aperta, ho deciso di entrare, sebbene fossi davvero sporco e con la corda in mano.

La Parola di Dio ci cambia la vita

Quella notte, la sua omelia mi ha perforato il cuore e mi ha dato il coraggio di vivere e andare avanti. Oggi, sono libero dall’alcol e dalla ludopatia, la mia famiglia è tornata a casa e sono diventato il più grande imprenditore della nostra zona”.
Alla porta dell’ingresso della Sacristia, il sagrestano gridò: “Padre, sono stato uno di quei ladri che l’hanno rapinata. L’altro è morto quella stessa notte, mentre facevamo il secondo round della notte. Nella sua valigetta, c’era una Bibbia, l’ho letta ogni volta che mi svegliavo la mattina. Dopo aver letto così tanto, ho deciso di ritornare in questa Chiesa”.
Il prete, incredulo e sotto shock, iniziò a piangere di gioia, insieme ai suoi fedeli”!
Antonella Sanicanti
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