Sacerdote decapitato per aver pregato sull’altare della sua Chiesa……….

 

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I martiri non hanno bisogno di pubblicità ne di essere elevati agli altari mediatici, ma un riconoscimento umano una citazione la meritano. Ma come al solito non ne parla nessuno, e quindi se un sacerdote viene decapitato innocente non fa notizia, certo se fosse stato accusato di pedofilia allora apriti cielo, tutte le prime pagine sarebbero state piene delle sue foto, e via con gli speciali, intere trasmissioni dedicate. Ma ormai abbiamo visto che aria tira nel mondo dell’informazione e della comunicazione, e Sanremo, tanto per rimanere in tema di attualità ne è la dimostrazione lampante, dove è stata messa in atto una vera e propria campagna LGBT in favore della adozioni gay, e anche purtroppo anche se in maniera indiretta a favore  dell’utero in affitto.. cento morti in Francia che meritano tutto il rispetto e la nostra preghiera, è tutti con la bandiera Francese, in Siria migliaia e migliaia di morti,  tanto che ormai non si contano più, ma ci fosse stato uno che avesse messo nel suo profilo i colori della bandiera Siriana. Sicuramente i morti non sono tutti uguali, ci sono quelli di serie a e quelli di serie b, forse il sangue versato cambia di colore a secondo della regione di appartenenza. Come se il sacrificio di Gesù non valesse per tutti nella stessa maniera ….

ASSOLUTO SILENZIO STAMPA PER LA DECAPITAZIONE DI PADRE YACOB BOULOS IN SIRIA.PREGHIAMO CHE IL BUON DIO LO ACCOLGA NEL CORO DEGLI ANGELI MARTIRI.
Questo prete si chiama “#Boulos_Yacoub“, non ha combattuto ne lanciato missili o aerei militari, ma la sua unica colpa è che stava pregando sull’altare della sua chiesa.
Egli era stato decapitato con il taglio della testa l’altro giorno, e questo passato nell’assoluto silenzio, nessuna dichiarazione di condanna da parte di nessuno capo di Stato o quotidiano.. nessuna emittente ha trasmesso le sue foto mentre lo stavano decapitando….nessuna notizia sui siti internet o su quelli del social network, niente urla in questo caso, tutto tace come se niente fosse stato. ?????
Lascio il commento alla coscienza di chi ne ha ancora … la storia non perdonerà nessuno….

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“Boulos Yacoub” era un sacerdote che professava la sua fede in Siria.
La sua unica colpa è stata di pregare sull’altare della sua Chiesa, non ha combattuto nè lanciato missili o aerei militari.
Boulos è stato decapitato il 18 Febbraio, ma la notizia è passata totalmente in silenzio, non è stata divulgata da alcun mezzo di stampa italiano. Essendo un uomo di fede, ovviamente nessun capo di stato ha condannato l’orribile gesto che i militanti dell’Isis hanno inflitto al povero sacerdote, le uniche fonti che hanno citato il deplorevole omicidio sono le curie delle province italiane tramite un comunicato stampa interno.