Il Rosario ogni giorno: 16 maggio in diretta dalla “St. Mary’s Cathedral” di Sydney

Sedicesimo giorno col Rosario in collegamento ogni volta da un diverso Santuario mariano, per la preghiera di maggio voluta da Papa Francesco.

La St.Mary's Cathedral di Sidney
La St.Mary’s Cathedral di Sidney – photo web source

Il Santo Padre ha affidato l’organizzazione di questa preghiera per la fine della pandemia, al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Ognuno di noi innalzerà la sua preghiera alla Vergine Maria, in comunione spirituale con tutti i fedeli del mondo.

Il Rosario del mese di maggio

Per questo mese di maggio, il Santo Padre ha voluto coinvolgere i principali Santuari mariani del mondo per la recita del Rosario giornaliero dedicato a Maria. Tante sono le richieste che si innalzeranno, in questi giorni, grazie alla Corona del Rosario. Ma ce ne sarà una in particolare: la fine della pandemia e la guarigione di tutti gli ammalati dal Covid.

Una preghiera che raggiungerà tutti i fedeli del mondo, che unirà insieme i sacerdoti, i religiosi e l’intero popolo di Dio. Come è scritto negli Atti degli Apostoli: “Da tutta la Chiesa saliva incessantemente la preghiera a Dio”.

16 maggio: il Santuario mariano in Australia

Come da programma stilato, ogni giorno, dal Santuario scelto, la recita del Rosario alle ore 18, sarà per una particolare intenzione. Oggi, domenica 16 maggio, si prega dalla “St. Mary’s Cathedral” (Cattedrale di Santa Maria) di Sydney. Sarà possibile seguire la preghiera su tutti i media Vaticani, a partire da Vatican News.

La preghiera sarà per tutte le vittime della violenza e della tratta umana

La “St. Mary’s Cathedral” di Sydney

La cattedrale metropolitana di Santa Maria è il principale luogo di culto cattolico della città australiana di Sydney. La cattedrale, dedicata a Maria, aiuto dei cristiani, patrona dell’Australia, è un’imponente costruzione neogotica caratterizzata da alte guglie e torri, si erge nel centro cittadino, in College Street.

A maggio 1820 i primi sacerdoti cattolici, John Therry e Philip Conolly, giungono a Sydney. Nel 1821 fondano una cappella dedicata a Santa Maria. A 1835 giunge a Sydney John Bede Polding, primo Vescovo della diocesi, e la cappella di Santa Maria diviene cattedrale.

Nel 1851 iniziano i lavori di ampliamento della cattedrale, su progetto dell’architetto inglese Pugin. Nel 1865 un incendio distrugge la chiesa. L’anno 1869 l’arcivescovo Polding pone la prima pietra della costruzione della nuova cattedrale, progettata da William Wilkinson Wardell, discepolo di Pugin e autore di numerose architetture neogotiche in Australia.

La cattedrale viene consacrata nel 1905 e la costruzione è quasi completata nel 1928, quando l’arcivescovo Kelly inaugura la navata centrale. Nel 1930 papa Pio XI conferisce il titolo di basilica minore alla cattedrale di St Mary. La cattedrale è stata visitata da Paolo VI, che vi celebrò messa, nel 1970, da Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 1995, e da Benedetto XVI nel 2008, quando ha consacrato il nuovo altare maggiore.

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ROSALIA GIGLIANO

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