Rosario, Fatima: la richiesta della Madonna da vivere oggi

Nei dialoghi tra la veggente Lucia di Fatima e la Madonna, si evidenzia una costante: la rilevanza di pregare ogni giorno il Rosario.

Fatima, urgente la preghiera del Rosario
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La Beata Vergine Maria – l’appellativo con cui la Madonna si è presentata a Fatima – raccomandò il Rosario in tutte e sei le apparizioni.
Un invito rivolto ai tre pastorelli Lucia, Giacinta e Francesco che lo accolsero con grande zelo e amore. Ma è un invito senza tempo, quindi anche per noi e non possiamo ignorarlo.

L’urgenza del Rosario

E’ evidente che se la Madonna raccomanda con tanta insistenza il Rosario, nel corso di tutte e sei le apparizioni a Fatima, è perché è una preghiera davvero necessaria e urgente. Inoltre il 13 ottobre 1917, ultima apparizione, la Madonna si presenta col titolo di Nostra Signora del Rosario, per sottolineare ulteriormente la centralità del Rosario nella sua venuta a Fatima. Quindi nel suo progetto che non si è ancora concluso. Ma la sua piena realizzazione dipende dalla risposta di ognuno.

Il richiamo alla preghiera del Rosario rivolto ai tre veggenti, che risposero con solerzia, vale più che mai oggi, per tutti noi. Nei dialoghi avvenuti nel corso delle sei apparizioni, dal 13 maggio al 13 ottobre 1917, e riportati da Lucia sul suo diario (ricordiamo che era l’unica tra i tre veggenti a conversare con la Madonna mentre Giacinta ascoltava e Francesco assisteva soltanto) emerge una costante importante: l’invito a pregare il Rosario. 

Rosario
Rosario (photo Pixabay)

Prima apparizione a Fatima: 13 maggio 1917

Era una domenica, i tre cuginetti dopo la Messa come da abitudine, conducevano il gregge al pascolo verso la Cova da Iria che allora era solo una vasta radura. All’improvviso apparve loro sopra un lecce, una bella Signora – così la chiamarono i tre piccoli veggenti – ricoperta di luce. Quel giorno la Madonna si raccomandò con queste parole:
”Vi chiedo di venire qui durante i prossimi sei mesi, ogni giorno a questa stessa ora, (mezzogiorno)”. E poi aggiunse:”Si reciti il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra”.

Seconda apparizione: 13 giugno 1917

Ricorreva la festa di Sant’Antonio da Padova, molto amato in Portogallo e venerato come Sant’Antonio da Lisbona, sua città natale. I veggenti dopo la celebrazione in chiesa, pur di non mancare all’appuntamento con la Madonna, rinunciarono alla festa con i deliziosi dolcetti preparati dalle mamme del villaggio. Quel giorno la Vergine Maria rivelò che molto presto Giacinta e Francesco l’avrebbero raggiunta in Cielo. Mentre Lucia sarebbe rimasta per un po’ di tempo ancora, perché attraverso di lei, il Signore voleva stabilire nel mondo la devozione al suo Cuore Immacolato. E poi la Vergine aggiunse:
Voglio che preghiate il Rosario tutti i giorni e che impariate a leggere”

Terza apparizione: 13 luglio 1917

Lucia che fino alla sera precedente di quel 13 luglio, era persuasa di non recarsi sul luogo dell’apparizione perché intimorita dalle reazioni intorno a lei. Soprattutto di sua madre che non le credeva ed era molto dura con lei, tanto che il parroco intervenne a favore di Lucia, quando si avvicinò l’ora, si sentì sospinta da una misteriosa forza a cui non potè resistere. Così tutti e tre i veggenti ancora una volta, si incamminarono insieme. E giunti alla Cova da Iria, rimasero non poco sorpresi dalla grande folla radunata sul posto.

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La Madonna apparve loro come promesso sempre alla stessa ora. E disse:”Voglio che veniate qui il giorno 13 del prossimo mese. Si continui a recitare il Rosario tutti i giorni in onore di Nostra Signora del Rosario per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, perché Lei sola può soccorrervi”. Poi alle richieste da parte di Lucia per altre persone, la Madonna rispose che era necessario recitare il Rosario per ottenere le Grazie.

Quarta apparizione: 19 agosto 1917

Avveniva a Valinhos invece che alla Cova da Iria, poiché il giorno 13 agosto, Lucia, Francesco e Giacinta furono impossibilitati a recarsi alla Cova da Iria, perché furono sequestrati con l’inganno sino al 15 agosto. Ad opera dell’amministratore della città, iscritto alla loggia massonica, che voleva boicottare l’evento che stava richiamando un crescente interesse. Non dimentichiamo che a quell’epoca in Portogallo, c’era una forte cultura anticlericale e un diffuso odio contro la Chiesa. Nella radura, quel 13 agosto, erano presenti circa 20.000 persone che pregavano in attesa dei veggenti.

E testimoniarono all’unisono che all’ora prestabilita, apparì una piccola nube bianca che rimase sospesa sopra il lecco per poi rialzarsi verso il cielo. Per tutti era chiaro che la Madonna aveva mantenuto fede all’appuntamento nonostante i veggenti erano stati catturati. Fu un segno per tutti presenti. La Madonna nel suo dialogo con Lucia avvenuto poi il 19 agosto:” Voglio che continuiate ad andare alla Cova da Iria il 13, che continuiate a recitare il Rosario tutti i giorni. L’ultimo mese io farò il miracolo affinché tutti credano. Se non vi avessero portati via in città, il miracolo sarebbe stato più conosciuto (..)

Suor Lucia di Fatima, nel suo diario l'appello della Vergine a pregare il Rosario
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Quinta apparizione: 13 settembre 1917

Era circa mezzogiorno e ala Cova da Iria, erano presenti circa 30.000 persone, tra cui sacerdoti in incognito e seminaristi. Al momento dell’arrivo della Madonna circa due terzi dei presenti videro arrivare dal cielo un globo luminoso che si avvicinava da levante verso ponente. Procedeva in modo lento e maestoso, dirigendosi verso il leccio sula quale appariva la Madonna. La luce del sole si attenuò e l’aria assunse una tonalità “dorata”. La Madonna rispose a Lucia:”Voglio che continuiate a recitare il Rosario al fine di ottenere la fine della guerra. In ottobre Nostro Signore verrà così come anche Nostra Signora Addolorata e del Carmelo e San Giuseppe con il Bambin Gesù per benedire il mondo (..)“

Sesta apparizione a Fatima: 13 ottobre 1917

Durante la notte tra il 12 e il 13 ottobre e a seguire per tutta la mattinata del 13 ottobre, a Fatima cadde una pioggia insistente, a tratti torrenziale. Ma ciò non scoraggiò affatto i pellegrini. Anzi. La stima di allora era di circa 70.000 presenze. Verso le undici e mezza arrivarono sotto la pioggia Lucia, Francesco e Giacinta. Ciò nonostante Lucia domandò un ulteriore sacrificio: di chiudere gli ombrelli per recitare il Rosario. La folla non si tirò indietro e acconsentì all’esortazione della piccola veggente.

A mezzogiorno la Madonna comparve sul piccolo leccio, preceduta come le altre volte dal lampo proveniente da oriente. La pioggia cessò del tutto e, di colpo, il cielo si rasserenò. La Vergine sempre rivolgendosi a Lucia, l’unica dei tre veggenti che parlava con Lei: “Voglio dirti che si faccia qui una cappella in mio onore. Io sono Nostra Signora del Rosario. Che si continui sempre a recitare il rosario tutti i giorni. La guerra sta per finire e i soldati ritorneranno presto alle loro famiglie (..)”

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Fatima è oggi

Facciamo nostro l’invito della Madonna a Fatima a recitare ogni giorno il Rosario e vedremo quanta Grazia la fedeltà a questa preghiera produrrà in noi e intorno a noi. E se ci fa fatica perseverare in questo intento, ricordiamoci di quanto Lei si affanna per noi e quanto ci ama. E la risposta al suo appello si farà spontaneamente più dolce.

Simona Amabene

 

 

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