Ritorno a Messa, Manetti: l’Eucaristia? Quello che conta è essere in “Grazia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:13

Con il ritorno a Messa da parte dei fedeli, sono molti i dubbi circa le norme di prevenzione. Tra questi, le modalità di accostamento all’Eucaristia.

Manetti Fase 2 Eucarestia

Diego Manetti ci offre importanti delucidazioni al riguardo. Quella corrente è la settimana che, finalmente, ci porta a celebrare nuovamente, in presenza, il Sacramento dell’Eucaristia.

Ma, proprio a tal proposito, sono diversi i dubbi che i fedeli si sono posti circa le norme da rispettare. In un video pubblicato sulla sua pagina Youtube, Diego Manetti offre importanti delucidazioni al riguardo. Dalla Chiesa parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria, lo scrittore ha risposto alle diverse domande che fedeli e Sacerdoti gli hanno posto.

Diego Manetti: il ritorno a Messa

Ci sono, è vero, importanti restrizioni messe in atto dal protocollo d’intesa siglato dal Governo e la Congregazione Episcopale Italiana. Alcune norme, definite dallo scrittore “opportune” tendono a considerare i rischi di questa emergenza da pandemia. Ma, al tempo stesso, ci sono anche “margini di azione”. Proprio questi margini hanno portato molti fedeli a interrogarsi su alcuni aspetti.

Come fare per la Comunione?

Sul protocollo, fa sapere Diego Manetti, non c’è scritto che la Comunione debba esser data “obbligatoriamente” nelle mani. Anzi, il Sacerdote potrebbe scegliere di darla in bocca, facendo attenzione al fatto che non ci sia alcun contatto. Alcuni Vescovi hanno chiesto ai Sacerdoti di utilizzare i guanti monouso. Qui sorge un dubbio anche a Manetti. Potrebbe esser sufficiente, in tal senso l’igienizzazione delle mani, vista la concreta difficoltà di purificare adeguatamente i guanti? Però, come ribadisce lo scrittore e docente, c’è l’obbedienza, che il ministro deve al proprio Vescovo. Questo è definito da Manetti un vero e proprio “caso di coscienza”.

L’Istruzione Redemptionis Sacramentum

Circa la “Santissima Eucaristia”, Diego Manetti fa presente a tutti i fedeli, che il documento di riferimento è lIstruzione Redemptionis Sacramentum del 2004, della Congregazione per il Culto divino e i Sacramenti. Ivi, si precisa che si può ricevere la Comunione in mano, la Chiesa lo permette. Quand’è che, dunque, si commette peccato? Quando “non si riceve la Comunione con le adeguate disposizioni, ovvero essere in Grazia di Dio, sapere chi si riceve, Cristo e aver osservato il digiuno eucaristico”. A un fedele che ha queste disposizioni, ribadisce lo scrittore, non si può rifiutare la Comunione.

Ritorno a Messa: invito alla serenità

L’esperto, in conclusione del messaggio, ha voluto lanciare un appello alla serenità di ogni fedele: “Siate fedeli, c’è la possibilità di disinfettare le mani all’ingresso della Chiesa. Una volta che si hanno le mani igienizzate, si può fare la Comunione”. La speranza è quella di tornare al più presto alla piena normalità. Nel frattempo con la gioia della pazienza, rendiamo grazie a Dio per questo ritorno in Chiesa, per la celebrazione della Santa Messa.

Fabio Amicosante

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