Rigopiano+negli+occhi%2C++ucciso+dal+rimorso
lalucedimaria
/rigopiano-negli-occhi-ucciso-dal-rimorso/amp/
Notizie

Rigopiano negli occhi, ucciso dal rimorso

RIGOPIANO IL RICORDO E’ ANCORA VIVO  LA TRAGEDIA CHE ANCORA VIVE NEL CUORE E NELLA MENTE DI MOLTI 

“Da quando è accaduta la tragedia di Rigopiano la mia vita è cambiata. Quelle vittime mi pesano come un macigno. Perché tra i tanti atti, ci sono anche prescrizioni a mia firma”.
Queste sono alcune delle ultime parole scritte dall’ex Generale dei Carabinieri Forestali Guido Conti, che, pochi giorni fa, si è ucciso con un colpo di pistola alla testa.
E’ accaduto nei pressi di Sulmona e le sue parole si riferisco al crollo dell’albergo di Rigopiano, avvenuto, come ricorderete, lo scorso 18 Gennaio.

“Non per l’albergo, di cui non so nulla, ma per l’edificazione del centro benessere, dove solo poi appresi non esserci state vittime. Ma ciò non leniva il mio dolore. Pur sapendo e realizzando che il mio scritto era ininfluente ai fini della pratica autorizzativa mi sono sempre posto la domanda: Potevo fare di più?”.
Infatti il signor Conti poco c’entrava con la tragedia, ma, purtroppo, forse in un momento di debolezza spirituale, ha voluto che la sua vita finisse.
Certo, il crollo di Rigopiano urla, ancora oggi, delle situazioni poco chiare e, sicuramente, le autorità dovranno rispondere almeno della verità, alle famiglie delle vittime, ma una morte come quella del signor Conti, oltre a far riemergere il dolore nazionale per la sciagura, lascia sconforto tra i familiari e gli amici.

Ed è proprio accanto a loro che noi vogliamo stare, per sostenerli con la nostra preghiera, volendo comprendere come e perché la morte, a volte, riesca a rubare una vita troppo prematuramente.
L’impegno della Forestale, in casi come quello di Rigopiano, è di non poco conto; probabilmente, vedere e vivere delle scene così drammatiche coinvolgerebbe emotivamente chiunque.

Proprio per questo, dopo una tragedia del genere, né sopravvissuti, né soccorritori dovrebbero essere lasciati senza un supporto psicologico.
Come ci mostra la morte del signor Conti, coloro che svolgono un lavoro così impegnativo e delicato, difficilmente riescono ad estraniarsi dalle vicende vissute e a non sentirsene responsabili, qualora qualcosa andasse male.
Il signor Conti aveva acquistato tre fogli per lettera, prima di compiere quel gesto definitivo. Una è stata invito alla famiglia, un altro sorella; del terzo non si hanno ancora notizie.

Antonella

Scritto da
Antonella

Recent Posts

  • Preghiere

Preghiera della sera 6 settembre: invoca la Santissima Trinità prima di dormire

La preghiera alla Santissima Trinità affinché trasformi il nostro cuore in un tempio di santità…

6 ore fa
  • Santi

Oggi 6 settembre, San Zaccaria profeta: colui che annunciò il Re di pace

Vissuto dopo l’esilio babilonese, San Zaccaria dedicò la sua missione alla ricostruzione del Tempio e…

22 ore fa
  • Preghiere

Preghiera del mattino 6 settembre: inizia il giorno sotto la protezione di Dio

Iniziare la giornata affidandosi a Dio significa mettere nelle sue mani ogni pensiero, ogni preoccupazione…

22 ore fa
  • Il Vangelo del Giorno

Vangelo del 6 settembre 2026: Gesù indica come comportarsi nella correzione fraterna

Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco affronta uno degli aspetti più…

22 ore fa
  • Preghiere

Preghiera della sera 5 settembre: invochiamo Maria, Vergine della notte

Una toccante invocazione alla Vergine della notte per cercare conforto e speranza nelle ore del…

1 giorno fa
  • Notizie

La casa che ha lasciato tutti senza parole: l’hanno chiamata “del miracolo”

Le hanno dato un nome davvero particolare, perché altrettanto straordinaria è la sua storia. La…

2 giorni fa