Covid, Ricciardi: “Raggiunti 16mila casi. Ecco perché la situazione è grave”

Un avvertimento che era stato già dato qualche giorno fa, ma che faceva riferimento ai casi previsti per Natale. E, invece, il Coronavirus ha colpito ancora.

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Il professor Ricciardi lo aveva già detto: “A Natale avremo 16mila casi di Coronavirus”. Ma questo numero già è stato raggiunto in questi ultimi giorni di ottobre.

L’aumento dei casi da Coronavirus

Casi che aumentano in maniera esponenziale di giorno in giorno: il Coronavirus continua a mietere contagi. Nessuna Regione è più a contagio 0, e sono questa volta le stesse Regioni a correre ai ripari con misure più restrittive per evitare un’ulteriore diffusione.

Tanti i virologi che hanno avvertito sulla gravità di questa seconda ondata di pandemia, ma solo ora le loro avvertenze sembrano essere ascoltate a pieno. In particolare un professore aveva messo in allarme l’Italia: “A Natale, o poco prima, raggiungeremo i 16mila contagi se andiamo avanti di questo passo”. A parlare così era Walter Ricciardi, professore di igiene all’Università Cattolica e consigliere del ministro della salute, solo qualche giorno fa.

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Ricciardi: “Abbiamo già raggiunto i 16mila casi”

Nelle aree metropolitane c’è un indice di trasmissione del 2.3, significa che il raddoppio dei casi può avvenire di giorno in giorno, come già iniziamo a vedere in Lombardia. Due settimane fa ho detto che viaggiavamo sulla lama del rasoio e avevo previsto i 16.000 casi prima di Natale. Ma li abbiamo già avuti” – ha detto Ricciardi.

Ricciardi: “La politica ha rallentato sulla prevenzione”

Il professore ha, più volte, richiamato il Governo sui ritardi circa le politiche di prevenzione e per i rischi di questa seconda ondata della pandemia: “I politici sono terrorizzati dalla crisi economica, dal prendere le decisioni che dovrebbero prendere al momento giusto e nel modo giusto”.

Un avvertimento rimasto inascoltato. Ora tutto resta alla buona volontà di rispetto delle regole, anche quelle più restrittive emanate dalle Regioni, per cercare di contenere il contagio ed evitare un nuovo lockdown totale.

Fonte: huffingtonpost.it

ROSALIA GIGLIANO

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