Quei poteri di Satana che possono essere scambiati per doni dello Spirito Santo

DON GABRIELE AMORTH

Anche Satana dà dei poteri ai suoi devoti. Alle volte, da autentico mentitore quale egli è, i destinatari di tali poteri non ne comprendono subito la provenienza o non vogliono comprenderla, troppo lieti di questi doni gratuiti. Così può capitare che una persona abbia un dono di preveggenza; altri, solo ponendosi di fronte a un foglio di carta bianca con una penna in mano, scrivono spontaneamente pagine e pagine di messaggi; altri ancora hanno l’impressione di potersi sdoppiare e che una parte del loro essere possa penetrare in case e in ambienti anche lontani; è molto comune che alcuni sentano “una voce” che alle volte può suggerire preghiere e alle volte tutt’altre cose.

Potrei continuare l’elenco. Qual è la fonte di questi doni particolari? Sono carismi dello Spirito Santo? Sono regali di provenienza diabolica? Si tratta più semplicemente di fenomeni metapsichici? Occorre uno studio o un discernimento fatto da persone competenti per stabilire la verità.

Quando S. Paolo era a Tiatira, gli capitò di essere continuamente seguito da una schiava che aveva il dono di indovinare e con questa sua dote procurava molto danaro ai suoi padroni. Ma era un dono di origine diabolica, che scomparve subito dopo che S. Paolo ebbe cacciato lo spirito maligno (Atti 16,16-18).

A titolo di esempio, riportiamo alcuni brani di una testimonianza firmata “Erasmo di Bari” e pubblicata in Rinnovamento dello Spirito Santo, settembre 1987. Le osservazioni tra parentesi sono nostre:

“Alcuni anni or sono, ebbi l’esperienza del gioco del bicchiere, non sapendo che si trattasse di una forma di spiritismo. I messaggi avevano un linguaggio di pace e fratellanza (si noti come il demonio sa mascherarsi sotto apparenze di bene). Dopo qualche tempo fui investito di strane facoltà proprio a Lourdes, mentre svolgevo la mia missione (anche questo particolare è degno di nota: non esistono luoghi, per quanto sacri, in cui il demonio non possa introdursi).

Avevo le stesse facoltà che in parapsicologia vengono definite extrasensoriali e cioè: chiaroveggenza, lettura del pensiero, diagnosi cliniche, lettura del cuore e della vita delle persone sia vive che defunte, ed altri poteri. Alcuni mesi più tardi si aggiunse un’altra facoltà: quella di annullare il dolore fisico con l’imposizione delle mani, alleviando o eliminando lo stato di sofferenza; era forse la cosiddetta pranoterapia?

Con tutti questi poteri non mi era difficile colloquiare con la gente; ma dopo gl’incontri essa restava scioccata per quello che dicevo, e restava con un senso di profondo turbamento perché la condannavo per i peccati commessi, in quanto li vedevo nel loro animo. Però leggendo la parola di Dio, mi rendevo conto che la mia vita non era per nulla cambiata. Continuavo ad essere facile all’ira, lento al perdono, facile al risentimento, suscettibile all’offesa. Avevo paura di prendere la mia croce, avevo paura dell’incognita del futuro e della morte.

Dopo un lungo pellegrinare e tormentosi travagli, Gesù mi ha indirizzato al Rinnovamento. Qui ho trovato alcuni fratelli che hanno pregato su di me; ed è emerso che quello che m’era successo non era d’origine divina ma frutto del maligno. Posso testimoniare di avere visto la potenza del nome di Gesù. ho riconosciuto e confessato i miei peccati del passato, mi sono pentito, ho rinunciato ad ogni pratica occulta. Questi poteri sono cessati e sono stato perdonato da Dio, e per questo lo ringrazio”.

Non dimentichiamo che anche la Bibbia ci fornisce esempi di identici fatti straordinari compiuti da Dio e compiuti dal demonio. Alcuni prodigi che Mosè, per ordine di Dio, compie davanti al Faraone, vengono compiuti anche dai maghi di corte. Ecco perché il fatto in se stesso, preso isolatamente, non è sufficiente a fornirci la causa, quando si tratta di fenomeni di questo tipo.

Aggiungo anche che spesso le persone colpite da disturbi malefici hanno delle “sensibilità” particolari: capiscono subito se una persona ha delle negatività, prevedono eventi futuri, talvolta hanno una spiccata tendenza a volte porre le mani a persone psichicamente fragili. Altre volte hanno l’impressione di poter influire sugli eventi del prossimo, augurando del male con una cattiveria che sentono in se stesse quasi con prepotenza. Ho visto che occorre opporsi e vincere tutte queste tendenze, per poter giungere alla guarigione.