Primo incontro tra Vaticano e Governo, assente il ministro Salvini

Oggi è previsto il primo incontro tra gli esponenti del Vaticano ed i ministri del nuovo governo Lega-Movimento 5 Stelle. L’occasione è quella della cerimonia per il quinto anno di pontificato di papa Francesco organizzato dalla nunziatura apostolica. All’invito hanno risposto molti ministri, tra i quali anche quello dell’istruzione della Giustizia Alfonso Bonafede, quello all’Istruzione Marco Bussetti ed il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. All’invito non ha risposto invece il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale figurava nella lista degli invitati ma è stato costretto a declinare a causa di altri impegni: il leader leghista era infatti atteso prima al  Senato e poi al Viminale. In ritardo ma presente l’altro vice premier Luigi Di Maio, giunto a villa Giorgina dopo aver concluso l’intervista a Porta a Porta.

La cerimonia per il quinto anno di pontificato del papa

La cerimonia tenutasi a villa Giorgina è una tradizione del Vaticano, organizzata ogni anno dalla Nunziatura apostolica. Quest’anno la cerimonia è concisa con la formazione di un nuovo esecutivo. A fare da anfitrione per gli ospiti del governo ci ha pensato l’arcivescovo Emil Paul Tscherrig, primo arcivescovo non italiano a ricoprire il ruolo di nunzio. Nato in Svizzera, il religioso ha passato 5 anni in Argentina (Buenos Aires) al fianco dell’allora arcivescovo Jorge Mario Bergoglio.

All’incontro hanno partecipato anche il cardinale e Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, monsignor Becciu (sostituto Segretario di Stato) e il segretario della Cei, monsignor Giuseppe Baturi. Alla cerimonia, come da tradizione, non ha partecipato il Santo Padre che in queste ore sta preparandosi alla partenza per Ginevra prevista per domani dall’aeroporto di Fiumicino. Alcuni rappresentanti del governo saranno presenti anche in quella occasione, come succede solitamente quando il papa lascia l’Italia, e probabilmente l’onore spetterà al premier Giuseppe Conte, dato che si tratta della prima volta per questo governo.

Luca Scapatello