Preghiera della sera 17 settembre: grazie, Signore, perché mi accogli

Al termine di questa giornata ci fermiamo davanti a Gesù, presente nell’Eucaristia, per ringraziarlo delle grazie ricevute, chiedere perdono delle nostre mancanze e affidarci con fiducia alla sua infinita misericordia

santissimo sacramento sull'altare con sfondo tramonto

Ti consegniamo ogni istante vissuto, certi che la Tua mano ci ha guidati con amore, anche quando i nostri occhi non hanno saputo scorgere la Tua luce.

O Signore, grazie che mi accogli

Signor mio Gesù Cristo, che per l’amore che portate agli uomini, ve ne state notte e giorno in questo Sacramento tutto pieno di pietà e di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarvi, io vi credo presente nel Sacramento dell’Altare.
Vi adoro nell’abisso del mio niente, e vi ringrazio di quante grazie mi avete fatte; specialmente di avermi donato Voi stesso in questo Sacramento, e di avermi data per Avvocata la vostra santissima Madre Maria e di avermi chiamato a visitarvi in questa chiesa.

(Sant’Alfonso Maria dè Liguori)

Atto di dolore e affidamento finale

Prima di chiudere gli occhi e lasciarci andare al sonno, fermiamoci un istante per fare verità nel nostro cuore: chiediamo perdono con umiltà per le nostre mancanze quotidiane e, con fiducia incrollabile, abbandoniamoci alla Misericordia infinita di Dio, che tutto accoglie e tutto trasforma.

Confiteor e preghiere conclusive

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la Beata sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi fratelli e sorelle di pregare per me il Signore Dio nostro. Amen.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre. Amen