Preghiera di oggi 28 luglio alla Madonna delle Grazie di Udine

La donna disperata stava perdendo l’arto, quando si raccolse in preghiera davanti all’icona miracolosa e accadde lo straordinario.

Madonna delle Grazie di Udine
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Nel 1479 il governo veneziano nominò luogotenente della Serenissima per il Friuli il cavaliere Giovanni Emo, al quale era stata donata dal Sultano di Costantinopoli un’icona della Madonna, che custodiva gelosamente nel suo castello ad Udine.

Accadde che la cuoca del castello, mentre lavorava nella sua cucina, ebbe un incidente, infliggendosi una ferita profonda alla mano, che quasi gliela staccò. La donna, disperata, si rivolse all’icona di Maria che posta non distante dalla cucina dove cuoca operava.

La guarigione miracolosa

In un’istante, la donna fu miracolosamente guarita. Dopo che fu attestato il prodigio, il cavaliere decise di mettere a disposizione di tutti l’icona miracolosa, donandola alla chiesa dei Santi Gervasio e Protasio.

Il santuario della Beata Vergine delle Grazie di Udine sorse in questo modo per custodire l’immagine miracolosa della Madre di Dio. Nel giorno dell’8 settembre del 1479 ci fu così una solenne processione che trasportò dal castello alla chiesetta l’immagine della Vergine.

Dal quel momento la devozione del popolo verso la Beata Vergine delle Grazie crebbe ininterrottamente fino ai giorni nostri.

Preghiera alla Beata Vergine delle Grazie di Udine

O Maria,
benedetta dell’Altissimo, madre della Grazie, per te s’innalza la lode della chiesa,

Figlia prediletta del Padre, tu hai favorito il suo progetto di salvezza, accogliendo l’annuncio dell’angelo: in te la creatura obbedisce di nuovo al Creatore,

Madre del Figlio di Dio, da lui in modo sublime redenta a lui strettamente unita: tu precedi ogni essere per questo dono d’amore,

Sposa amata dello Spirito, hai dato al mondo la Vita, ricevendo nel grembo il verbo di Dio: in te l’uomo diviene dimora all’Eterno,

La tua dignità singolare questa icona, che noi contempliamo nel tuo santuario, Madonna delle Grazie, da cinque secoli ricorda.

Madonna pietosa, Madre orante, noi ci rivolgiamo a te; il tuo intervento sorregga la nostra supplica; per noi, per i nostri cari, per tutti i fratelli e sorelle di fede per ogni uomo, la tua misericordia ottenga salvezza-

Implora per noi dal Padre la piena conoscenza di Cristo, i doni dello Spirito, la protezione dalle insidie e la liberazione dal male.

Fa’ che edifichiamo con te il Regno del Signore, regno di lode perenne, regno di giustizia e di pace, per tutti e per sempre,
Amen.

Elisa Pallotta

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