Salmo 22. Di Davide.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.
Venerata da secoli a Palermo, Santa Rosalia è al centro di una storia di fede,…
Una dolce preghiera per abbandonarsi con fiducia all'amore infinito di Cristo, affinché il suo Sacro…
Nel commento al Vangelo di oggi, don Luigi Maria Epicoco parte dalla disputa sul digiuno…
Un'incessante lode d'amore e di gratitudine rivolta a Gesù, un atto di adorazione per riconoscere la…
Una presenza discreta che ci accompagna nella vita: ecco le cinque grazie che, secondo una…
Un viaggio nella vita di San Gregorio Magno, il Papa che lasciò la carriera e…