Quando una situazione sembra senza via d’uscita, tanti fedeli si affidano a San Giuda Taddeo. Scopri perché è considerato il Santo delle cause impossibili e quale preghiera recitare per invocare il suo aiuto.
Tra gli Apostoli scelti da Gesù, San Giuda Taddeo occupa un posto speciale nella devozione popolare: è conosciuto come il “Santo degli impossibili” e viene invocato soprattutto quando si attraversano prove difficili e situazioni che sembrano senza via d’uscita.
La Chiesa ne celebra la memoria liturgica il 28 ottobre insieme a San Simone. Ma chi era davvero questo discepolo e da dove nasce la sua fama di potente intercessore? A raccontarci la sua missione è anche la Lettera di Giuda, che invita i credenti a rimanere saldi nella fede e nell’amore di Dio.
“Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo, conservatevi nell’amore di Dio, attendendo la misericordia del Signore nostro Gesù Cristo per la vita eterna. Convincete quelli che sono vacillanti, altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne”.
Sono parole tratte dalla Lettera di Giuda, uno dei libri del Nuovo Testamento, e delineano la missione che il Santo portò avanti per tutta la sua vita, denunciando apertamente e senza paura, i falsi maestri del suo tempo.
San Giuda Taddeo, il Santo degli impossibili: perché invocarlo nei casi disperati
San Giuda è uno dei discepoli del Signore ed è il Santo al quale ci si appella per le situazioni disperate e i casi impossibili che sembrano senza via d’uscita. C’è chi erroneamente lo confonde col traditore di Gesù, che è invece Giuda Iscariota, mentre il San Giuda in questione è il Taddeo, che in aramaico vuol dire “petto” “cuore”, a simboleggiare il suo carattere tanto amorevole e rispettoso verso gli altri.
Secondo alcune tradizioni, sarebbe stato anche suo parente. Alcune fonti riferiscono che San Giuda Taddeo nacque a Cana di Galilea, in Palestina, e che fosse pressoché coetaneo di Gesù, anche se non esistono testimonianze storiche certe che confermino queste informazioni.
Altre tradizioni indicano San Giuda Taddeo come parente di Gesù, ma non è possibile stabilire con certezza quale fosse il loro legame. Alcune ricostruzioni lo indicano come figlio di Alfeo (o Cleofa), che sarebbe stato fratello di Giuseppe, il padre putativo di Gesù, e di Maria di Cleofa, citata nei Vangeli tra le donne presenti accanto alla Madonna, anche ai piedi della Croce. Secondo questa ricostruzione, Maria di Cleofa sarebbe stata cugina della Vergine Maria.
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Preghiera a San Giuda Taddeo: chiediamo il suo aiuto
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Glorioso apostolo San Giuda Taddeo, servo fedele e amico di Gesù,
tu che sei il benedetto patrono delle cause difficili e disperate,
prega e intercedi per me con grande impegno, perché io sono
sopraffatto in questo momento di grande miseria.
Mio santissimo San Giuda Taddeo soccorrimi prontamente,
non rigettare la mia richiesta, perché io ricorro a te con impazienza
e con una grande speranza, sapendo che è grande la tua bontà.
Ti prometto San Giuda di ricordare sempre questo favore
e di non dimenticare mai di onorarti come mio potente protettore
e mio grandissimo benefattore (esprimere la grazia che si vuole domandare).
“San Giuda Taddeo, apostolo glorioso, trasforma ogni mia pena in una gioia.
(si ripete per tre volte).
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
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