È una domanda più frequente di quello che possiamo pensare: “Ma Dio davvero ci perdona sempre?”.
Il nostro avvicinarci al Sacramento della Confessione e il ricevere da Lui il perdono, è una benedizione che non immaginiamo.
Confessarci, liberarci dei nostri peccati, ci aiuta a vivere al meglio il nostro rapporto con Dio. Perché Lui ci perdona sempre, in ogni momento.
Dio ci perdona sempre. Lui non vuole la nostra condanna e il nostro allontanamento. Il suo perdono è una benedizione per noi. E noi, dall’altro lato, non possiamo far altro che ringraziarlo e pentirci davvero dei nostri peccati per la sua magnanimità e la sua bontà mai ci verranno meno.
“Quanto è buono Dio, che non solo perdona e dimentica i peccati, ma dà anche ai noi sacerdoti la grazia di dimenticare i peccati” – racconta un uomo. E in effetti, Dio oltre a perdonare i nostri peccati, li dimentica anche e dimentica anche le offese che noi arrechiamo al suo Nome.
Il racconto di quest’uomo deve farci riflettere. Dopo essersi confessato, era tornato a ringraziare il sacerdote per il consiglio che gli aveva dato: “Dio perdona e dimentica”, gli aveva detto a fine confessione. “Questo mi ha fatto ricordare le parole di Monsignor François-Xavier Nguyen van Thuan, che diceva come Gesù avesse una cattiva memoria. “Gesù non ha una memoria come la mia”, scriveva. “Non solo perdona, e perdona tutti, ma dimentica anche di aver perdonato” – racconta.
A differenza di noi che, anche se confessiamo tutti i nostri peccati tendiamo a ricadere in essi, Dio non fa così. Potremmo dire che ha la mente corta o che, volutamente, dimentica quali sono i nostri peccati, e ci perdona: “Perdonare e dimenticare le offese è una benedizione, perché ci permette di scaricarci di un gran peso e ci aiuta a recuperare la pace e la nostra vita” – continua l’uomo.
Se partiamo da questo presupposto, riusciremo a confessarci nel modo più tranquillo possibile, addirittura confessando peccati (molto spesso gravi e dei quali abbiamo timore) più nascosti, perché sappiamo che, dall’altro lato, c’è chi ha sempre le braccia aperte per perdonarci. “Confessarmi mi ha fatto recuperare la mia vita” – ha concluso l’uomo.
LEGGI ANCHE: Papa Francesco: il vincolo della confessione non si tocca
Questo deve spronarci a riconciliarci con Dio, sempre e in ogni occasione. Perché l’amicizia che abbiamo con lui mai sia minata da ombre o, in questo caso, dal peccato.
Fonte: aleteia.org
ROSALIA GIGLIANO
Questa potente invocazione al Sacro Cuore di Gesù, che Padre Pio amava recitare ogni giorno,…
Sciogliamo ogni affanno nella certezza di essere custoditi da Dio: abbandoniamoci fiducioso mentre il Signore…
È una delle curiosità che spesso pervade un cristiano ma che, dall’altro lato, non sa…
Fermiamoci alla presenza del Signore prima di affrontare i frenetici impegni quotidiani: chiediamo allo Spirito…
Tramite il commento al Vangelo di oggi, di Don Luigi Maria Epicoco scopriamo come la…
Martire del II secolo, San Giustino patì la persecuzione dell'imperatore Marco Aurelio fino alla morte…