Placanica: la statua della Madonna riappare miracolosamente. Dopo 12 anni all’improvviso…

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Sono contento che proprio alla vigilia della natività della Beata Sempre Vergine Maria, la venerata immagine della Madonna  dello Scoglio, che era stata trafugata tredici anni fa, sia stata ritrovata.” Ad affermarlo monsignor Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace, visibilmente felice e commosso per lo storico ritrovamento. Il successore degli Apostoli, riferendosi al sacrilego furto,  ha proseguito, dicendo: “Un gesto del genere, inqualificabile, aveva rattristato molto i devoti della Madonna . Nonostante questo, però, la devozione alla Madonna non è mai venuta meno anzi è sempre più cresciuta, superando i confini europei.” Sempre col pensiero rivolto al furto, avvenuto nel marzo del 2002, monsignor Oliva ha dichiarato: “Il Signore possa perdonare chi ha commesso tale gesto.” Ovviamente, Fratel Cosimo, il mistico fondatore dell’Opera mariana, nota in tutto il mondo, è molto felice, per il “ritorno” della statua della Madonna. Un ritorno che dimostra come nessun ostacolo umano e di alcun genere, come ha pure espresso il vescovo, possa minimamente fermare l’Opera di Dio. La statua, che era stata posizionata in sostituzione della prima, trafugata nel 1995 e ritrovata dalla Polizia di Stato, era stata rubata nel marzo del 2002. Il ritrovamento è avvenuto, straordinariamente, in modo occasionale. Iproprietari attuali del terreno dove la statua è stata rinvenuta, infatti, si trovavano sul posto per raccogliere della legna e hanno notato la scultura, coricata a terra. Avvicinatosi hanno capito che si trattava di una scultura importante e hanno avvisato il diacono Cosimo Chillino, che ha informato Fratel Cosimo. Il fondatore dell’opera mariana ha informato il Vescovo che ha dato disposizioni alla Fondazione e al coordinatore generale della Comunità Madonna dello Scoglio, il dottor Giuseppe Cavallo, di avviare le iniziative opportune.A ritrovare la statua  sono stati i placanichesi Agostino Bmbardieri e il figlio Natale Ivan, assieme ad un loro amico, che lavora assieme con loro, Giovanni Mammone. La statua era posizionata, a ridosso della strada poderale che costeggia il loro appezzamento (fino a poco tempo fa coperto di rovi e sterpaglie). Gli incendi degli ultimi tempi hanno “pulito” la zona ed è per questo che la statua è emersa. La zona dove è stata trovata è la località Caneduni, in contrada “Precariti” del Comune di Caulonia. A dirigere le operazioni il dottore Gregorio Marchese, primo dirigente del Commissariato di Siderno. Sul posto hanno provveduto al trasporto della statua l’ispettore Rocco Macrì, con gli agenti Alessio Modesto e Fabiano Di Stefano, assieme ad Angelo Errigo, della polizia scientifica e al dottor Cavallo, con uno dei volontari della comunità fondata da Fratel Cosimo, Salvatore Pisano.Migliaia di fedeli attendono, ora, con trepidazione l’arrivo della statua a Santa Domenica di Placanica, per poter elevare al Signore un coro di ringraziamento per la Sua infallibile Giustizia. Dopo gli esami di rito, della scientifica del Commissariato di Polizia di Siderno, la statua verrà consegnata al fondatore dell’opera mariana. Anche il dottor Casaburi, vice del primo dirigente, e i poliziotti che si sono recati sul luogo del ritrovamento,hanno testimoniato rispetto e commozione, nei riguardi della Madonna, in occasione dello storio ritrovamento. Padre Raffaele Vaccaro, assistente spirituale nell’opera mariana, Cosimino Franco, segretario di Fratel Cosimo, i membri della Fondazione, della Comunità Madonna dello Scoglio e del gruppo giovanile di apostolato e preghiera dei “Testimoni del Santo Rosario”, fondato dal mistico placanichese, hanno ringraziato la Beata Sempre Vergine Maria, con una preghiera. Per il sindaco di Placanica, Antonio Condemi, il ritrovamento dimostra che nulla è perduto quando si tratta di Opera di DIO. Grande gioia e soddisfazione, dunque, fra i devoti della Madonna dello Scoglio, in tutto il mondo, anche perché ciò dimostra che Ella prevale, sempre, su ogni male, su ogni pericolo e su ogni potere del diavolo. Il mercoledì, il sabato e la domenica, giornate in cui si svolgono, nel pomeriggio, gli incontri di preghiera con i sacerdoti e Fratel Cosimo, si attendono, ora, molti pellegrini, desiderosi di ringraziare la Madre di DIO ai piedi dello Scoglio da lei stessa benedetto.