Abolita la Pena di Morte: Storica decisione del governatore della California

In quanti Stati USA è stata abolita la pena di morte?

Dopo la recente abolizione in California sono diventati 21.

Pena di morte stop california

Il governatore Newman abolisce la pena di morte in California

Il neo governatore della California Galvin Newsom ha compiuto una scelta storica per la nazione americana firmando un decreto che sospende tutte le condanne a morte non ancora eseguite. Nello stato del sud degli USA erano ben 737 i detenuti nel braccio della morte che attendevano di scontare la pena capitale, detenuti che adesso vedranno probabilmente commutata la pena in un’ergastolo.

Nel legittimare questa presa di posizione, passo successivo ad un iter giuridico che aveva impedito le esecuzioni capitali negli ultimi 13 anni (l’ultima condanna a morte eseguita è avvenuta nel 2006), Newsom ha dichiarato: “La pena di morte è stata un fallimento ed è contraria ai nostri valori fondamentali. Ha discriminato gli imputati con malattie mentali, gli afroamericani, i latinos e tutti quelli che non si possono permettere di pagare un avvocato difensore costoso”.

Il governatore, dunque, lo ritiene un passo verso la vera giustizia sociale. Un modo per eliminare quelle discriminazioni giudiziali che nel corso degli anni hanno portato a condanne troppo frettolose. Ma è un discorso anche etico, poiché l’uccidere per punire un omicidio non è conforme ai valori fondamentali.

Pena di morte abolita in California, Trump contrario alla decisione

A criticare duramente la decisione del governatore è stato il presidente USA Donald Trump. In un messaggio sui social ha scritto: “Contravvenendo al volere degli elettori, il governatore della California sospenderà tutte le esecuzioni. Gli amici e le famiglie delle vittime dimenticate non sono contenti, e neanch’io”. Quando il presidente americano si riferisce al volere degli elettori, fa riferimento ai risultati degli ultimi due referendum sull’abolizione della pena di morte, proposti proprio in California.

Secondo gli ultimi sondaggi, inoltre, risulta che ancora oggi il 56% dei cittadini californiani è a favore della pena capitale. Un numero che è in forte calo se contrapposto ai dati del 2011 in cui il 69% della popolazione era favorevole alle esecuzioni di stato.

La scelta di Newsom appare dunque contraria al volere della maggioranza, ma in realtà è favorevole ad un trend politico e sociale in crescita. Ciò che è indubbio è che la decisione ha una valenza politica importante, poiché con l’abolizione della pena di morte in California si stoppa 1/3 delle condanne pendenti in tutti gli Stati Uniti. L’esempio californiano, dunque, potrebbe spingere altri stati a seguire il trend degli ultimi anni e portare con il tempo ad una cessazione totale.

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Luca Scapatello