Pedofilia, papa Francesco incontra le vittime in Irlanda: “Voglio ascoltarli”

papa Francesco accusato

La pedofilia è un problema sempre più pressante per la Chiesa,  papa Francesco  ha incontrato le vittime degli abusi da parte dei sacerdoti irlandesi per ascoltare le loro testimonianze.

L’inchiesta shock venuta a galla nei giorni scorsi e dimostra la colpevolezza di 301 sacerdoti americani in casi di abuso su minori. Questa ha riportato i riflettori sul problema della pedofilia all’interno della Chiesa. Lunedì 20 agosto il Santo Padre ha intanto voluto fare sentire la propria vicinanza alle vittime di abuso con una lettera in cui diceva a tutti i membri della Chiesa che era loro obbligo pentirsi per i peccati compiuti dagli altri sacerdoti nei confronti delle vittime di abuso e provarne anche vergogna e dolore, le stesse sensazioni che sono obbligate a provare le vittime. Nella lettera il papa chiedeva anche un impegno da parte di tutti per creare una cultura differente che permettere che simili crimini non si ripetano più, ma soprattutto affinché nessuno li copra.

Papa Francesco incontra le vittime di abuso in Irlanda

Se la lettera di condanna alle violenze su minori è stato il primo passo verso un’azione concreta, il pontefice è intenzionato a passare ai fatti già a partire dal prossimo viaggio internazionale (il ventiquattresimo) che lo porterà in Irlanda nel corso del meeting internazionale delle famiglie iniziato nella giornata di oggi. Secondo quanto dichiarato dal cardinale Burke, portavoce del Vaticano, durante il briefing sul viaggio in Irlanda del papa, infatti, papa Francesco ha  incontrato le vittime e “dopo l’incontro si deciderà cosa rendere pubblico. Il Pontefice ha  soprattutto ascoltato”. Burke ha quindi chiarito che durante uno dei sei discorsi che il papa terrà nel corso del meeting internazionale delle famiglie ci sarà probabilmente spazio per una riflessione sulla piaga della pedofilia all’interno della Chiesa.

L’accusa a Papa Francesco

Dopo l’incontro il Papa ha pubblicamente riconosciuto “il fallimento delle autorità ecclesiastiche, vescovi, superiori religiosi, sacerdoti e altri, nell’affrontare adeguatamente questi crimini ripugnanti”. Secondo quanto riportato da Rai News 24  qualcuno tra le vittime di abusi non solo non ha accettato quanto affermato da Francesco ma avrebbe anche affermato che Bergoglio sapeva tutto e che deve quindi dimettersi dal sui incarico di Pontefice. L’accusa è certamente pesante e di certo porterà ulteriori indagini. Noi non possiamo far altro che pregare perché la verità trionfi.

Luca Scapatello

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